Se non stai per qualcosa, cadrai a causa di qualcosa

Malcolm X

Overview

Quest’attività esplora una controversia sulla costruzione di una nuova moschea in un’area tradizionalmente cristiana, attraverso l’utilizzo di una simulazione di un incontro del Consiglio Comunale.

Related rights
  • La libertà dalla discriminazione
  • La libertà di religione e credo
  • La libertà d’opinione e informazione
Objectives
  • Fare un’esperienza di conflitti reali che possono scaturire nell’incontro dei bisogni di diverse comunità
  • Esplorare il diritto di libertà di religione e credo
  • Sviluppare competenze di dibattito e analisi
Materials
  • Fogli di carta per i cavalieri con i nomi
  • Cartelloni
  • Un orologio
  • Un campanella per il Sindaco
Preparation
  • Fotocopiate le schede di ruolo che trovate qui, la descrizione del problema e le regole per il dibattito (facoltativo).
  • Preparate i cavalieri/cartellini con i nomi per i diversi partiti/gruppi che saranno rappresentati all’incontro.
  • Fate una lista dei diversi ruoli su un cartellone, in modo che siano visibili a tutti.
  • Assicuratevi di avere uno spazio per il “Consiglio Comunale” e separate gli spazi fra i diversi gruppi, in modo che possano discutere la loro posizione prima o incontrarsi con gli altri.
Key Date
  • 21 settembreGiornata Internazionale della Pace

Istruzioni

1.Leggete a voce alta la descrizione del problema nella scheda. Spiegate a tutti i partecipanti che sono cittadini della Città che dorme e che tutti sono preoccupati per un problema: se una nuova moschea debba o meno essere costruita in un terreno abbandonato del Comune.
2. Mostrate ai partecipanti la lista dei diversi ruoli e chiedete di sceglierne uno. Distribuite le schede di ruolo e la descrizione del problema e indicate dove le persone ed i gruppi si possono incontrare prima dell’incontro e dove il “Consiglio Comunale” avrà luogo più tardi.
3. Spiegate le regole del dibattito, che saranno utilizzate durante l'incontro.
4. Spiegate che avranno a disposizione 30 minuti prima dell’incontro in modo che le persone possano incontrare altri cittadini, preparare quello che vogliono dire e decidere come vogliono
votare! Dite loro che l’incontro del Consiglio Comunale avrà una durata di 40 minuti, e che ci potrebbe essere poco tempo per i discorsi a causa del numero delle persone che parteciperanno all’incontro. Per tale motivo, dovranno preparare solo una o due istanze da portare in Consiglio.
5. Approfitta della fase di preparazione per organizzare lo spazio in cui avrà luogo l’incontro. Idealmente le persone dovrebbero essere sedute in semi-cerchio o a ferro di cavallo, con il Sindaco di fronte, in una posizione leggermente più alta degli altri. I partiti o i gruppi dovrebbero essere in grado di sedersi insieme, e dovrebbero mettere il loro cavaliere sui tavoli di fronte a loro.
6. Dopo 30 minuti, invitate i cittadini all’incontro (o chiedete al Sindaco di farlo). Il Sindaco dovrebbe ricordare alle persone le regole di base del dibattito e fare un breve discorso introduttivo all’incontro.
7. Alla fine dell’incontro, dopo 40 minuti, il Sindaco dovrebbe richiedere il voto. Quando i voti saranno calcolati ed il risultato dichiarato, dovreste annunciare la fine dell’attività ed invitare le persone a portare le loro sedie in cerchio per il debriefing.

Debriefing e valutazioneGoto top

Iniziate la sessione di feedback, salutando ognuno con il proprio nome reale e utilizzate una tecnica per permettere ai partecipanti di uscire dai ruoli che hanno assunto durante la simulazione. E’ importante fare questo prima di iniziare il debriefing.
Chiedete ai partecipanti che cosa sentono in relazione al processo che hanno vissuto:
• Siete stati sorpresi dai risultati della votazione? Il risultato ha riflettuto la posizione del ruolo che stavate impersonando?
• Quanta influenza pensate (nel vostro ruolo) di aver avuto sul risultato?
• L’interazione con altre persone o gruppi vi ha fatto cambiare approccio o attitudine nei confronti del problema?
• Quanto è stato facile identificarsi con il ruolo? Perché o perché no?
• Pensate che la situazione possa accadere nella vita reale? Riuscite a pensare a qualche caso simile?
• Come reagireste se questo caso accadesse nella vostra città di residenza? L’attività ha cambiato in qualche modo il vostro atteggiamento?
• Cosa intendete per diritto di libertà di pensiero, coscienza e religione? Siete a conoscenza di casi nella storia (oppure attuali) in cui questo diritto è stato negato?
• Perché pensate che la libertà religiosa sia un diritto umano fondamentale?
• Fino a che punto pensate che questo diritto sia rispettato nella vostra comunità?

Linee guida per i facilitatoriGoto top

Se possibile, dovreste condurre questa attività insieme a un co-facilitatore in modo da poter sia rispondere alle domande che coordinare ogni passo dell’attività in contemporanea. L’attività potrebbe trarre beneficio dall’avere più tempo a disposizione, in modo particolare durante l’incontro vero e proprio, in modo che le persone abbiano la possibilità di rispondere ai commenti fatti dagli altri. Potete anche allocare i ruoli in anticipo oppure allocarli a caso in modo da risparmiare tempo durante la sessione.
Durante la fase preparatoria, potrebbe essere utile verificare che le persone utilizzino il tempo per incontrare gli altri oppure per pianificare che cosa diranno durante l’incontro.
Nell’assegnare i ruoli, fate attenzione al ruolo del Sindaco che è molto impegnativo, e la persona che lo assume dovrà sentirsi a proprio agio nel facilitare l’incontro e - se necessario - interrompete le persone in modo da permettere a tutti di parlare.
Sarà necessario che vediate i compiti con il partecipante che impersonerà il Sindaco prima della simulazione vera e propria.
Successivamente, lasciate la facilitazione dell’incontro interamente nelle mani della persona che interpreta il Sindaco, sia perché lei/lui senta la vostra fiducia e sia perché gli altri partecipanti rispettino le sue decisioni e non si riferiscano a voi. Certamente, ove sorgano delle difficoltà, potete ritenere necessario intervenire nel corso della simulazione. Dovreste comunque cercare di far questo senza mettere a repentaglio l’autorità del partecipante che ha il ruolo di Sindaco.
Se la simulazione non è più sotto controllo – per esempio, perché le persone divagano sul tema oppure si inventano nuove informazioni – o se il Consiglio Comunale è in una fase di stallo e non riesce a raggiungere un accordo, sottolineate che questo può riflettere il risultato nella vita reale, e non indica il fallimento dell’attività. Potete utilizzare questo elemento nel debriefing alla fine della discussione per discutere la difficoltà nel raggiungere un accordo su temi simili a quelli trattati nella simulazione.
Durante il debriefing, è molto importante cercare di evitare di ripetere la simulazione. Le persone hanno bisogno di staccarsi dal ruolo che hanno assunto nell’attività per poter essere capaci di riflettere in modo appropriato su ciò che hanno vissuto. Dovrete aiutarli a guardare alla simulazione come cittadini normali piuttosto che attraverso i ruoli che hanno assunto nella simulazione stessa.
Per potersi preparare per il debriefing e la valutazione, potete voler leggere le informazioni di background in Religione e credo nel capitolo 5.

VariazioniGoto top

Dipendentemente dal contesto in cui operate, potrebbe essere più appropriato costruire l’attività su “Una Chiesa nella città che dorme” o “Un Tempio nella città che dorme” e situarlo, per esempio, in un’area a predominanza musulmana. Oppure potete ipotizzare altre combinazioni. Potete aggiungere all’attività giornalisti in modo da avere anche un visione sul processo che sia leggermente distaccata; questo, comunque, potrebbe richiedere più tempo, se pensate di discutere i report dei giornalisti con il gruppo (vedi di seguito per i suggerimenti).

Per continuare su questo temaGoto top

Discutete gli aspetti legati alla libertà di religione e credo e le tensioni che possono esserci nel vostro paese. Incidenti critici (casi) apparsi nei giornali possono darvi dei buoni spunti per iniziare, specialmente per la discussione in piccoli gruppi. Potete anche voler continuare questa discussione con un’esplorazione approfondita delle percezioni dei partecipanti sulla religione e sulla sua influenza sulle vite dei giovani attraverso l’attività  « Credenti ».

Se ci sono giornalisti che prendono parte all’attività, potete utilizzare la loro analisi del processo in una sessione separata. In particolare, potrebbe essere utile osservare le differenze fra i report per poter fare domande sul ruolo e l’impatto dei media. L’attività « Prima Pagina » esplora come si formano le opinioni o cambiano specialmente grazie ai media.

Potete porre l’attenzione sullo sviluppo di competenze per il dibattito, l’analisi o la persuasione utilizzando frasi controverse o polarizzanti che possano essere state espresse durante il debriefing e condurre l’attività « Campagna elettorale » utilizzando le frasi presenti come base di partenza.

Per mettere in praticaGoto top

Incoraggiate i partecipanti ad osservare i loro contesti e comprendere fino a che punto le diverse comunità religiose vedano rispettati i loro diritti. Cercate di organizzare incontri con i rappresentanti di alcune di queste comunità e cercate di chiedere se sentono che i loro diritti sono rispettati.
Dipendentemente dal contesto nel quale siete e nel quale i partecipanti vivono o lavorano e da quelli che sono i temi attuali dibattuti dal Consiglio Comunale, potrebbe essere interessante partecipare ad un Consiglio Comunale per essere coinvolti in discussioni politiche locali che influenzano i diritti umani di ogni persona della comunità.

Ulteriori informazioniGoto top

Il diritto di religione nella normativa internazionale sui diritti umani: potreste voler copiare le seguenti informazioni per le persone dell’associazione Musulmana della Città che dorme e per il gruppo I giovani dormienti per i diritti umani!

Convezione Europea sui Diritti Umani, Articolo 9:
1. Ogni persona ha diritto alla libertà di pensiero, di coscienza e di religione; tale diritto include la libertà di cambiare religione o credo, così come la libertà di manifestare la propria religione o il proprio credo individualmente o collettivamente, in pubblico o in privato, mediante il culto, l’insegnamento, le pratiche e l’osservanza dei riti.
2. La libertà di manifestare la propria religione o il proprio credo non può essere oggetto di restrizioni diverse da quelle che sono stabilite dalla legge e che costituiscono misure necessarie, in una società democratica, alla pubblica sicurezza, alla protezione dell’ordine, della salute o della morale pubblica, o alla protezione dei diritti e della libertà altrui.

Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, Articolo 18:
Ogni individuo ha il diritto alla libertà di pensiero, coscienza e di religione; tale diritto include la libertà di cambiare religione o credo, e la libertà di manifestare, isolatamente o in comune, sia in pubblico che in privato, la propria religione o il proprio credo nell’insegnamento, nelle pratiche, nel culto e nell’osservanza dei riti.

Convenzione dei diritti dell’infanzia, Articolo 30:
Negli Stati in cui esistono minoranze etniche, religiose o linguistiche oppure persone di origine autoctona, un fanciullo autoctono o che appartiene a una di tali minoranze non può essere privato del diritto di avere una propria vita culturale, di professare e di praticare la propria religione o di far uso della propria lingua insieme agli altri membri del suo gruppo.

Quest’attività è stata sviluppata dall’attività “Una Moschea nella città che dorme” presente in Companion, una guida per fare campagne sull’educazione e l’apprendimento per il cambiamento nella diversità, diritti umani e partecipazione, pubblicata dal Consiglio d’Europa. L’attività ha tratto ispirazione da Susanne Ulrich. 2000. Achtung (+) Toleranz – Wege demokratischer Konflikt-lösung. Verlag Bertelsmann Stiftung

Sebbene quest’attività di simulazione si basi su un evento fittizio, ci sono molte dispute simili che riguardano la costruzione di luoghi di preghiera per minoranze religiose in Europa e non solo.
Nel Novembre 2009, un referendum nazionale portò ad un emendamento della costituzione in modo da bandire la costruzione di minareti in Svizzera.
Il risultato di questo referendum potrebbe violare il diritto dei musulmani di manifestare la loro religione in pubblico, attraverso la preghiera, l’insegnamento, la pratica e l’osservanza, che è parte integrante del diritto alla libertà i pensiero, coscienza e religione. Inoltre, siamo in presenza di un trend crescente in numerosi paesi europei e in altri stati che ha visto, recentemente, l’adozione di leggi o la considerazione di proposte di legge che pongono il divieto ad indossare i veli islamici (sia che si tratti del burqa, del niqab o hijab) in pubblico, che pone le fondamenta per una discriminazione su base religiosa.
Articolo 19 – Campagna Globale per la libertà d’espressione è un’organizzazione per i diritti umani che ha pubblicato un commento legale sul divieto di velare completamente il volto e i diritti umani (www.article19.org). Potete anche avere il desiderio di fare delle ricerche sulle problematiche che minoranze religiose stanno affrontando attualmente in Europa.

Lista dei partecipanti all’incontro
Cercate di avere gli stessi numeri di partecipanti nei gruppi, garantendo gli stessi numeri di rappresentanti per ogni partito politico, e lo stesso numero di persone nei gruppi di cittadini. Potete avere il numero di “cittadini ordinari” che desiderate.
• Il Sindaco della Città che dorme
• Membri del Consiglio Comunale: 3 partiti dovrebbero essere rappresentanti. Potete prevedere 1 o 2 persone per partito
• “I giovani dormienti per i diritti umani!”: 1 o 2 rappresentanti
• “Associazione passato e presente”: 1 o 2 rappresentanti
• “Associazione musulmana della Città che dorme”: 1 o 2 rappresentanti
• Cittadini ordinari: quanti volete
• Facoltativo: 1 o 2 giornalisti che fanno un report dell’incontro

Regole per il dibattito
Potete voler modificare le regole a seconda della grandezza del gruppo e del tempo che avete a disposizione.
• L’incontro sarà facilitato dal Sindaco, e la sua decisione su tutti i temi è la decisione finale.
• Se volete parlare, dovreste alzare la mano e ottenere il permesso del Sindaco.
• I commenti dovrebbero essere brevi e non dovrebbero superare i 2 minuti.
• L’incontro si concluderà in 40 minuti, con una votazione sulla costruzione o meno della Moschea.
• Chiunque partecipi all’incontro ha la possibilità di parlare nel dibattito e il diritto di voto alla fine.

Schede di RuoloGoto top

PDFScheda

Una moschea nella città che dorme
Vivete nel pittoresco comune della “Città che dorme”, una città di circa 80.000 persone. Negli ultimi 60 anni, la popolazione è cambiata radicalmente, in parte perché i giovani cercano di trasferirsi in città più grandi perché le opportunità lavorative sono migliori, e in parte perché la regione ha visto l’arrivo di un gran numero di famiglie migranti, molte delle quali provenienti da paesi musulmani.
Alcune di queste famiglie vivono qui da 3 generazioni, ma sono ancora trattate con sospetto come “nuove arrivate” da molti cittadini. Rappresentano adesso circa il 15% della popolazione.
Il problema che divide la città è il desiderio dei musulmani della Città che dorme di veder costruita una moschea su un terreno abbandonato che appartiene al Comune. Questo terreno è stato sotto-utilizzato ed è stato fonte di lamentele per anni: si trova nelle vicinanze della principale strada commerciale ed è un’area in cui il vandalismo, lo spaccio di droga sono problemi correnti.
Così quando un ricco uomo d’affari ha offerto di togliere questo problema al Comune, il Sindaco ha pensato che finalmente era arrivato il suo giorno fortunato. Il Consiglio Comunale accordò prontamente di cedere il terreno e di finanziare il 20% dei costi della costruzione di una moschea in quest’area. Il rimanente 10% dei costi, che l’uomo d’affari non poteva coprire, dovevano essere chiesti alla comunità musulmana.
La costruzione avrebbe dovuto iniziare questa settimana…ma il Consiglio Comunale è stato inondato dalle lamentele dei residenti arrabbiati, che si oppongono a questo progetto. Hanno indetto un Consiglio Comunale straordinario a cui hanno invitato tutti, per risolvere il problema. L’incontro inizia fra 30 minuti.

Scheda di ruolo: Il Sindaco della Città che dorme
Siete il presidente dell’assemblea ed il vostro ruolo, una volta che inizia l’incontro, sarà di accogliere i partecipanti e ricordar loro le regole del dibattito.
Durante l’incontro, dovrete cercare di dare a ognuno l’opportunità di parlare e non consentendo a nessuno di parlare troppo a lungo!
Temete molto la cattiva pubblicità di questo caso e pianificate di cercare, prima dell’incontro, di parlare con alcuni dei gruppi per provare a persuaderli di tenere una posizione conciliante.

Scheda di ruolo: Membro del Consiglio Comunale - Il partito conservatore (1 o 2 persone)
Rappresentate il partito conservatore nel Consiglio Comunale e siete fortemente contrari alla moschea.
Non ritenete corretto che il terreno comunale e le risorse comunali siano utilizzate per un luogo di culto che non rispetta le tradizioni del vostro paese e della vostra città.
Ritenete che le famiglie di immigrati siano privilegiate a poter vivere qui e che non dovrebbero cercare di imporre stili di vita diversi in un paese che li sta ospitando.
Temete anche che la moschea possa divenire un luogo di incontro per reclutare terroristi.

Scheda di ruolo: Membro del Consiglio Comunale - Il partito populista (1 o 2 persone)
Rappresentate il partita populista nel Consiglio Comunale. Sostenete la decisione originale di costruire la moschea nel territorio abbandonato, in parte perché comprendete che la comunità musulmana ha contributo positivamente all’economia della città e in parte perché non volete che si isolino. Ma siete anche molto preoccupati delle lamentele dei residenti e non volete creare un conflitto inutile nella comunità. Siete preoccupati anche per i vostri seggi alle prossime elezioni, e quindi è probabile che sosterrete la soluzione meno controversa.

Scheda di ruolo: Membro del Consiglio Comunale - Il partito della diversità (1 o 2 persone)
Rappresentate il partito della diversità nel Consiglio Comunale. Ritenete che le persone che provengono da diverse parti del mondo abbiano aggiunto valore alla cultura e all’interesse della Città che dorme e ritenete ingiusto che il Comune abbia privato molte di queste persone della possibilità di praticare la loro religione per così tanto tempo. Comprendete anche che la zona di territorio abbandonato sta causando problemi sociali in città e che il Consiglio al momento non ha fondi per recuperarlo.

Scheda di ruolo: Membri dell’associazione “Passato e presente” della Città che dorme (2-4 persone)
Siete uno dei gruppi principali che si oppone a questa moschea. I vostri membri provengono da comunità tradizionali (non musulmane) della Città che dorme, e pensate che sia molto importante mantenere le antiche caratteristiche della città, dove voi avete vissuto per tutta la vostra vita.
Il luogo che è stato proposto per costruire la moschea è molto centrale e sarebbe visibile dalla maggior parte dei luoghi nel centro città. In particolare, la moschea potrebbe coprire la chiesa principale, situata nella piazza della città. Sentite che le caratteristiche della vostra città natale stanno per essere completamente cambiate da una comunità che è arrivata solo recentemente. Non comprendete perché le persone che sono arrivate in questo paese non possano vivere attenendosi alle stesse vostre regole.

Scheda di ruolo: Membri del gruppo di giovani attivisti “I giovani dormienti per i diritti umani” (2-4 persone)
Il vostro gruppo si è creato per trattare alcuni dei problemi più difficili che i giovani si trovano, oggi, ad affrontare nella Città che dorme. Vedete la costruzione di una moschea come una soluzione sia per i bisogni della comunità musulmana che una soluzione per i numerosi problemi sociali, causati da un territorio che per troppo tempo è stato abbandonato. Sostenete la costruzione della moschea ma siete preoccupati che altri problemi sociali siano trascurati dal Consiglio se decidono di contribuire alla costruzione dell’edificio. In particolare, il budget per i giovani negli ultimi 5 anni è stato tagliato ad un livello tale che non può neppure iniziare a rispondere ai bisogni presenti in città.

Scheda di ruolo: I membri dell”Associazione musulmana della Città che dorme” (2-4 persone)
Avete chiesto al Comune per anni di darvi uno spazio di preghiera per la comunità musulmana, ma vi è sempre stato rifiutato per problemi economici.
Sentite che è ingiusto che si chieda alla comunità musulmana di cofinanziare il 10% dei costi dell’edificio, dal momento che le condizioni economiche sono molto difficili per la maggior parte delle persone, e dal momento che la comunità cristiana ha 11 luoghi di culto diversi, che sono utilizzati da molte meno persone rispetto a quante utilizzerebbero la moschea.
Sentite che il contributo che la vostra comunità ha portato alla città non viene apprezzato, che le persone della vostra comunità sono ingiustamente discriminate in vari aspetti della loro vita, e che nel rifiutare questa moschea, il Consiglio nega ai membri della vostra comunità il loro diritto fondamentale alla pratica religiosa.

Scheda di ruolo: Cittadini ordinari della Città che dorme
Siete preoccupati a causa del conflitto che sembra aver preso campo nella Città che dorme e volete andare all'incontro per votare. Al momento non sapete per cosa voterete: avete bisogno di parlare più possibile con i diversi gruppi per poi prendere una decisione.