L’ostacolo è la via

Zen proverb

In breve

Questa attività utilizza il lavoro in piccoli gruppi, l’immaginazione e il disegno per affrontare temi legati alle pari opportunità e alla discriminazione contro le donne

Diritti correlati

• La libertà dalle discriminazioni sessuali e di genere
• Il diritto di sposarsi e di creare una famiglia
• Il diritto di uguaglianza di fronte alla legge

Obiettivi

• Avere la visione di un mondo futuro dove l’uguaglianza è la norma
• Sviluppare comunicazione, immaginazione, creatività e capacità di cooperare
• Promuovere la giustizia e il rispetto

Materiali

• 2 fogli di carta grandi (formato A3) o cartelloni per ogni sottogruppo
• Pennarelli di diversi colori a sufficienza per ogni sottogruppo
• Una mappa, preferibilmente di quelle che si usano per escursioni, o comunque un tipo di mappa dettagliata che mostri le caratteristiche fisiche quali montagne, valli, fiumi, foreste, villaggi, ponti, ecc.

Preparazione

• Prendere confidenza con la mappa e con i simboli utilizzati

Key Date
  • 8 MarzoFesta della Donna
  • 3 NovembreFesta degli Uomini

Istruzioni

Parte 1. Definire il problema e fare un brainstorming per identificare le soluzioni. 15 minuti
1. Chiedete ai partecipanti di dividersi in sottogruppi da 3/5 persone. Distribuite un foglio di carta e penne ad ogni gruppo. Dite loro di disegnare sul foglio tre colonne di uguale larghezza.
2. Ricordate ai partecipanti che nella Terra dell’Uguaglianza c’è una vera uguaglianza di genere. Chiedete ai partecipanti di fare un brainstorming su come dovrebbe essere questo paese. Una persona per gruppo annota nella prima colonna le caratteristiche.
3. Chiedete ai gruppi di pensare a come è la loro vita quotidiana, di riflettere su ogni caratteristica della prima colonna e di cercare di discutere su quali siano i passi necessari per passare dal presente alla futura Terra dell’Uguaglianza. Nella seconda colonna, si devono scrivere i passi da farsi per realizzare le caratteristiche citate nella prima colonna.
4. Poi, chiedete ai partecipanti di riflettere sugli ostacoli che potrebbero incontrare nel loro percorso verso la Terra dell’uguaglianza e su come pensano di superarli. Questi elementi si devono riportare nella terza colonna.

Parte 2. Disegnare la mappa. 40 minuti
1. Brevemente riepilogate come si legge una mappa. Fate vedere come sono evidenziati i confini, il degradare delle montagne, i fiumi e quali sono i simboli utilizzati per le foreste, le pianure, le case, i cavi elettrici, ecc.
2. Adesso introducete l’idea di altri simboli. Chiedete ai partecipanti se conoscono una favola o una storia che utilizza metafore per presentare valori morali descrivendo una persona che intraprende un viaggio. Ad esempio una foresta fitta e scura potrebbe essere utilizzata come metafora per il diavolo oppure una mela rossa potrebbe rappresentare la tentazione. Il viaggiatore potrebbe, per esempio, dimostrare la sua forza morale nuotando in un fiume dove ci sono forti correnti oppure la sua umiltà aiutando un animale in difficoltà.
3. Consegnate un secondo foglio ad ogni gruppo. Chiedete a ciascun gruppo di creare la propria mappa di fantasia rappresentando il paesaggio del presente e del futuro e la strada che li collega. Devono inventare i simboli per le caratteristiche geografiche che aiuteranno e gli ostacoli che renderanno la vita difficile al viaggiatore mentre percorre il sentiero che collega il presente alla Terra dell’Uguaglianza.
4. Tornate in plenaria e chiedete ai gruppi di presentare le mappe.

Debriefing e valutazioneGoto top

Iniziate discutendo sui diversi metodi di lavoro e sui processi decisionali che ogni gruppo ha seguito per decidere cosa rappresentare e come disegnare le mappe. Continuate poi parlando di come la Terra dell’Uguaglianza potrebbe apparire nella realtà e gli ostacoli per raggiungerla.
• Ai partecipanti è piaciuta l’attività? Perché?
• Qual è stata la colonna più facile e quale la più difficile da completare? Perché?
• Quali sono le principali caratteristiche della Terra dell’Uguaglianza?
• Cosa bisogna cambiare per creare una società dove ci siano pari opportunità?
• In relazione al diritto di non discriminazione, sono giustificate le politiche di discriminazione positiva nel breve periodo per aumentare la parità di genere?
• Se dovessi dare un voto al tuo paese, paragonandolo agli altri paesi del mondo per pari opportunità tra uomini e donne, quale voto gli daresti da 1 a 10, dove 1 rappresenta l’ineguaglianza totale e 10 una uguaglianza quasi ideale?
• Perché è così importante concentrarsi sui diritti delle donne?
• Oltre alle donne, quali altri gruppi sono discriminati nella tua società? Come si manifesta la discriminazione? Quali diritti umani sono violati?
• Come si possono sostenere i gruppi svantaggiati nel reclamare i loro diritti?
• Quale ruolo ha l’educazione in questo processo di empowerment?
• Quale ruolo ha l’educazione ai diritti umani nel processo di empowerment?

Linee guida per i facilitatoriGoto top

Accertatevi che i gruppi pensino ad esempi concreti di come dovrebbe essere la vita nella Terra dell’Uguaglianza. Cercate di fare in modo che i gruppi elaborino i propri esempi, ma se fosse difficile, potete suggerire di pensare al numero di donne presenti in Parlamento, il numero di donne nei ruoli chiave del management, le differenze di entrate, il numero di ore lavorate da uomini e donne in un giorno e a come impiegano il proprio tempo libero, alla condivisione delle attività domestiche, al numero dei lavoratori part-time, alla violenza domestica, alle molestie a scuola e a lavoro o a come gli uomini e le donne sono ritratti dai media.

Non ponete troppa enfasi nell’utilizzo di simboli perché le metafore per alcune persone non sono facili. Se i partecipanti non sanno come rappresentare graficamente le loro idee, potreste
suggerire l’esempio di una donna che usa il ponte dell’educazione per oltrepassare il fiume dei pregiudizi nei confronti delle donne che vogliono diventare avvocato o un uomo che per raggiungere la sua completa realizzazione insegna a infermieri che si stanno specializzando per lavorare con neonati. Occorre naturalmente pensare ad esempi di stereotipi legati al genere e presenti nella nostra società.

VariazioniGoto top

Il gruppo potrebbe voler realizzare i paesaggi creando plastici ed utilizzando materiale di recupero. In questo caso avete bisogno di una buona collezione di scatole piccole, di tubi, carta, sassi, noci di tutti i tipi, di corda e di lana, graffette, ecc., e inoltre di colla e di carta per la base dei plastici.

Il metodo di rappresentare una mappa dal presente al futuro può essere molto adattabile quando si vuole che i partecipanti pensino liberamente ed utilizzino la loro immaginazione per trovare soluzioni ai problemi.

Per continuare su questo temaGoto top

Avendo trattato dell’uguaglianza di genere adesso ed in futuro, il gruppo potrebbe voler utilizzare il metodo proposto nell’attività "Cronologia"per “avere uno sguardo retrospettivo” di donne famose; incoraggiateli ad esplorare come il concetto e la pratica di uguaglianza di genere sia cambiato nella storia. Fate una ricerca su internet sulla “cronologia” delle donne famose.

Altrimenti si potrebbero approfondire temi legati alla discriminazione e al diritto dell’identità culturale nell’ambito dello sviluppo sostenibile come presentati nell’attività "Caccia alla balena".

Per mettere in praticaGoto top

Prendete in esame le politiche per le pari opportunità nella vostra scuola, associazione o posto di lavoro in relazione alle questioni di genere, discutete su come queste politiche sono messe in pratica e se cambiamenti o miglioramenti sono necessari per far sì che si raggiunga il livello della Terra dell’Uguaglianza.
Inserite “arguments for parity democracy” in un motore di ricerca per trovare il link con un kit molto pratico sul fare lobby e sulle attività della Lobby Europea delle donne (EWL). Potete anche trovare maggiori informazioni sulle donne in politica su www.iknowpolitics.org.

Ulteriori informazioniGoto top

Il concetto base di questa attività è “l’empowerment”. Empowerment è difficile da tradurre e talvolta è anche difficile da spiegare. “Empowerment” è sia il mezzo, sia i risultati di una pedagogia che da alcuni è chiamata “educazione liberatoria”.

Qualche definizione di empowerment:
• “L’empowerment comporta lo sfidare le forme di oppressione che costringono milioni di persone a giocare un ruolo nella società su basi inique o in modi che negano i loro diritti umani.” (Oxfam)
• “L’emancipazione, è un processo che mira a dare e a sviluppare i propri mezzi per permettere a ciascuno di contribuire attivamente all’organizzazione della propria vita e della comunità di appartenenza sul piano economico, sociale e politico” (1.000 parole sull’uguaglianza: Glossario dei termini sull’uguaglianza tra gli uomini e le donne – Commissione Europea, DG V, 1998)