Indietro La tua voce per la democrazia: il Consiglio d'Europa propone una consultazione pubblica per i cittadini

I cittadini di tutti i 46 Stati membri del Consiglio d'Europa possono votare e condividere le proprie idee online, in 36 lingue, fino al 12 novembre.
La tua voce per la democrazia: il Consiglio d'Europa propone una consultazione pubblica per i cittadini

Il Consiglio d'Europa ha lanciato una consultazione online intitolata "La tua voce per la democrazia", la quale invita i cittadini dei suoi 46 Stati membri a rispondere ad una domanda aperta: "Che cosa deve cambiare affinché la democrazia funzioni meglio per te?"

Questa consultazione fa parte del Nuovo Patto Democratico per l'Europa, la risposta dell'Organizzazione al regresso democratico, alla sempre minore fiducia nelle istituzioni e alla crescente polarizzazione alla quale assistiamo in tutto il continente.

Pochi minuti, da qualsiasi dispositivo

Molte persone percepiscono che per loro la democrazia non funzioni più. Questa consultazione è un'opportunità, per i cittadini di tutti i 46 Stati membri che desiderano che la democrazia funzioni meglio, di esprimere ciò che a loro avviso dovrebbe cambiare.

Partecipare richiede pochi minuti e può essere effettuata da telefono, tablet o computer. I partecipanti possono sia inviare le proprie proposte su come cambiare e migliorare la democrazia che votare proposte presentate da altri. La piattaforma consente di votare e proporre soluzioni in 36 lingue. È possibile inviare le proprie idee fino al 2 novembre. A partire dal 3 novembre sarà possibile unicamente votare le proposte già inviate.

Nessun argomento è escluso. A differenza di un sondaggio d'opinione, la consultazione permette ai cittadini di proporre le proprie idee e mostra quali raccolgono consenso o animano il dibattito.

Dalle idee dei cittadini al Patto

La consultazione segue una prima fase di consultazione nell'ambito del Patto che ha ascoltato governi, parlamentari, autorità locali e regionali, partner internazionali, società civile, mondo accademico e settore privato.

Insieme, le idee raccolte attraverso la consultazione possono fare la differenza: i risultati confluiranno nei prodotti finali del Patto, previsti per il 2027, che serviranno da base per i decisori politici per rinnovare il loro impegno a favore della democrazia.

 Prendi parte alla consultazione

 New Democratic Pact for Europe 

Italy 12 October 2026
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Benvenuti nel sito dell’Ufficio di Venezia del Consiglio d’Europa

L’Italia è uno dei membri fondatori del Consiglio d’Europa e Venezia è un centro culturale riconosciuto in tutto il mondo. E’ crocevia di commerci e civiltà, una delle città più visitate al mondo, punto di incontro di popoli, Paesi e tradizioni. Importante polo accademico, ospita tre università, numerose fondazioni internazionali e centri di ricerca. Venezia aderisce alla rete delle Città Interculturali del Consiglio d’Europa. La rete aiuta le città a esaminare le loro politiche attraverso una lente interculturale e a sviluppare strategie comprensive per gestire la diversità in modo positivo. Venezia è anche una delle quattro città laboratorio della Convenzione Faro in Europa. In questa Città il Consiglio d’Europa si propone di verificare come la società civile e le autorità locali mettano in pratica questa Convenzione relativamente recente in materia di partecipazione democratica al patrimonio culturale. Venezia partecipa all’Itinerario del Patrimonio Ebraico certificato dal Consiglio d’Europa. L’itinerario attraversa la città e fa tappa nell’antico Ghetto, che ha compiuto nel 2016 500 anni, e nello storico cimitero ebraico. In altre parole, Venezia è un’officina ed un banco di prova per certe politiche e alcuni programmi particolarmente significativi ed innovativi del Consiglio d’Europa.

L’Ufficio si trova nel cuore della Città, in Piazza San Marco nelle Procuratie Vecchie. Supporta la sede centrale di Strasburgo nell’organizzazione di attività che vanno dalla cultura, al patrimonio culturale, alla formazione in materia di diritti umani e di democrazia.

Vi invito a navigare nel sito. Troverete informazioni sulle nostre attività presenti e passate, notizie e articoli sull’Ufficio e sul Consiglio d’Europa.

 

Mario Schwetz

Direttore Sede italiana del Consiglio d'Europa