Indietro Il sistema bastionato di Treviso

L’Istituto Italiano dei Castelli, costituito nel 1964 e riconosciuto dal Ministero della Cultura, ha lo scopo di incoraggiare lo studio, la tutela, la conoscenza e la valorizzazione delle opere fortificate.

L’Istituto, per promuovere la conoscenza dell’architettura fortificata, organizza con il patrocinio del MiC le “Giornate Nazionali dei Castelli” (GNC 2023). A Treviso, con l’Alleanza delle associazioni per il sistema bastionato di Treviso un convegno su “Le architetture fortificate nell’evoluzione delle città Venete”, intende promuovere un dibattito sul futuro delle mura volute dai veneziani, in una prospettiva che si inserisce nel più vasto ambito regionale e nazionale della valorizzazione dei sistemi difensivi. Oltre al convegno presso la Fondazione Benetton, il 23 -24 settembre sono previste visite guidate alle porte e alla cinta murarira della città.

 

Luogo: Fronte Bastionato di Treviso 

Epoca di costruzione: anni da 1509 a 1547

Indirizzo: via Cornarotta n. 7-9

Visite guidate 23 (15:00-19:00) e 24 .09.2023 (09:00-13:00 e 15:00-19:00)

Visite guidate: Sì - massimo 20 persone per turno di visita

Pagamento: Offerta libera responsabile a copertura delle spese assicurative

Prenotazione: Consigliata  Email: [email protected]

Numero telefonico per info visite: +39 3938138381 lunedì e giovedì 18.00-20.00

www.trevisosotterranea.it   Facebook/Instagram: Treviso sotterranea

Mail per informazioni: [email protected]

Sito internet per informazioni: www.istitutoitalianocastelli.it

Pagina fb per informazioni: www.facebook.com/istitutocastelli.veneto

 

Cenni storici e ambientali:

Il percorso guidato proposto lungo il sistema bastionato di Treviso inizia dal torrione di Santa Sofia, un luogo rimasto per troppo tempo sconosciuto e dal fascino misterioso che venne distrutto da un ordigno durante il bombardamento del 14 maggio 1944, ma i cui ambienti sotterranei originari si sono conservati intatti sotto il terrapieno fino ai giorni nostri. La visita prosegue fino al bastione di San Tomaso, situato ad est della porta omonima, all’interno del quale è possibile visitare le antiche cannoniere che nel 1500 ospitavano le postazioni di artiglieria a difesa del lato est della cortina muraria, verso S. Sofia, e a difesa di uno dei tre ingressi alla città, Porta San Tomaso. Nel secolo scorso, durante la prima e la seconda guerra mondiale, furono utilizzate come rifugio antiaereo come testimoniato dalla presenza di un cunicolo lungo circa 6,00 m scavato nello spessore della muratura del torrione. Il percorso prevede una visita alla struttura sotterranea ad uso militare ricavata alla base di porta San Tomaso, per poi proseguire lungo i percorsi d’acqua impostati dal famoso progettista di fortificazioni alla moderna, fra’ Giocondo da Verona, il quale sfruttò anche a scopo difensivo l’abbondante portata dei fiumi diretti verso il nucleo cittadino.

 

Curiosità:

Durante le visite, sarà possibile quindi visitare la casamatta ricavata nel basamento della monumentale porta San Tomaso, uno dei rarissimi casi di postazione d’artiglieria in sotterraneo presente in una porta urbica rinascimentale. Solamente in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, sarà possibile visitare anche il sottotetto e il sotterraneo di porta Santi Quaranta, l’altro accesso monumentale della fortezza rinascimentale trevigiana.

 

Collaborazioni: Alleanza per il Sistema Bastionato

 

 

Treviso 23-24 Settembre
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