Indietro Le mura sforzesche di Chiavenna - Istituto Italiano dei Castelli Sez. Lombardia

 

La passeggiata patrimoniale percorrerà il perimetro (m 1850) delle mura di cinta a Chiavenna, il borgo già esistente in periodo romano, sulla via più diretta fra la Pianura Padana e il Centro Europa. Furono costruite tra il 1488 e il 1492 per ordine di Ludovico Maria Sforza detto il Moro nel centro principale della Valchiavenna che allora, come la vicina Valtellina, apparteneva al ducato di Milano. Si partirà dalla cava romana di pietra ollare alla Caurga e, dopo aver costeggiato la sponda sinistra del fiume Mera, si salirà alla rocca dell’antico castello. Nel penultimo decennio del ’400 in Valchiavenna, come in Valtellina (le due valli costituiscono dal 1816 la provincia di Sondrio), si fecero più frequenti le irruzioni dei Grigioni che, a nord, formarono la Repubblica delle Tre Leghe (solo nel 1803 entreranno come cantone nella Svizzera). Esse ambivano alle due valli a sud, dal 1335 sotto il ducato di Milano, sia per non essere più soggette alle pesanti gabelle di transito delle merci provenienti da sud, sia per godere di terre più fertili, in particolare dei pregiati vigneti di Valtellina. Dopo l’irruzione del 1487 Ludovico il Moro approvò nelle due valli un vasto piano di fortificazioni: mura a Chiavenna, Morbegno, Sondrio, Tirano, Bormio e muraglia di Serravalle a chiusura tra la Valtellina e il contado di Bormio. Il primo lavoro a partire fu quello di Chiavenna, la più minacciata dai Grigioni, confinanti a soli 10 chilometri in val Bregaglia e a 30 al passo dello Spluga. Seguiranno nel 1492 le mura di Tirano, con il confine grigione a soli 3 chilometri in val Poschiavo, e la muraglia di Serravalle, mentre le altre non troveranno attuazione, essendo il Moro stato sconfitto dai Francesi nel 1499.

Le mura di Chiavenna partivano dalla rocca gemina del castello, facevano angolo per comprendere la chiesa collegiata, dirigendosi verso quella di San Pietro e quindi procedendo rettilinee fino all’attuale viale Risorgimento, dove piegavano a comprendere la chiesa di Santa Maria. Quindi costeggiavano la sponda sinistra del fiume Mera. Su di esse i Grigioni, impadronitisi nel 1512 della valle, autorizzeranno i privati a costruire le loro case, il che spiega perché sono allineate lungo la sponda del fiume, dando vita a uno scorcio suggestivo. Le mura, all’altezza del ponte di sopra, piegavano salendo sulla rocca del castello, di cui oggi si vedono solo le basi, essendo stato distrutto nel 1639. Quattordici erano nelle mura di cinta i torrioni posti agli angoli o come rompitratta: oggi ne sopravvivono sei, conservati anche solo in parte. Le porte erano tre, tutte scomparse: la Milanese a sud, quella di Oltremera, lungo la strada, unica allora, che immetteva nella valle dello Spluga (oggi via Paolo Bossi) e quella del ponte della Mera, poco prima del cosiddetto ponte di sopra.

Le mura furono progettate da Ambrogio Ferrari, ingegnere ducale per le fortificazioni, con la collaborazione di Giovanni Antonio Amadeo, l’architetto pavese, autore tra l’altro della Cappella Colleoni di Bergamo e della facciata della Certosa di Pavia. Negli anni della costruzione delle fortificazioni di Chiavenna è documentato il passaggio di Leonardo da Vinci, allora al servizio degli Sforza, che ne scrisse nel suo Codice atlantico, ma non risulta alcun coinvolgimento nella loro realizzazione.

Il percorso si concluderà sulla rocca del Castello, oggi inserita in un Parco pubblico, al quale per l’occasione sarà concesso l’ingresso gratuito.

La visita permetterà di valutare quanto è sopravvissuto (circa la metà in condizioni diverse) e di sollecitare gli enti preposti a un necessario restauro conservativo, il che è nelle finalità dell’Istituto italiano dei castelli.

INFORMAZIONI PRATICHE

ORGANIZZATORE: Sezione Lombardia dell’Istituto Italiano dei Castelli Delegazione di Sondrio

LUOGO: Le mura di Chiavenna

INDIRIZZO: Piazza Don Pietro Bormetti, 3, Chiavenna, davanti alla Collegiata di San Lorenzo 

C.A.P.: 23022

QUANDO: 28/09/2024 e 29/09/2024

ORARIO: il 28/09/2024 alle 10.00-12.30; il 29/09/2024 alle 14.30-17.00

SITO WEB https://www.istitutocastelli-lombardia.org

PAGINA FB: https://www.facebook.com/istitutocastelli.lombardia

PRENOTAZIONE: obbligatoria e-mail: [email protected]; tel. 034335382

COSTO BIGLIETTO: gratuito

CONTATTI: [email protected]; tel. 034335382; [email protected]; tel. 3209667337

 

Chiavenna 28 e 29 settembre
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