Lo scorso 4 marzo, presso il Salone Sansoviniano della Biblioteca Nazionale Marciana di Venezia, si è tenuta la conferenza "Serenissima Republic and modern state: Conversations about rights and democracy". L’evento è stato realizzato dalla Sede italiana del Consiglio d’Europa in collaborazione con la Venice Commission, la Biblioteca Marciana e l’Università di Padova. Dopo i saluti introduttivi di Stefano Trovato, Direttore della Biblioteca Nazionale Marciana; Simona Granata-Menghini Segretaria e Direttrice della Venice Commission e Mario Schwetz, Direttore della Sede italiana del Consiglio d’Europa , i lavori sono entrati nel vivo con due sessioni, intitolate: “Strumenti e mezzi della democrazia” e “Tutela dei diritti e applicazione della giustizia”.
Tra i relatori del primo panel hanno partecipato Marta Cartabia, Presidente della Venice Commission; Kaarlo Heikki Tuori, Presidente onorario della Venice Commission e l'esperto di storia Veneziana Pier Alvise Zorzi. Nel secondo panel hanno fornito il loro contributo il già Presidente della Camera Penale Veneziana Renzo Fogliata e i docenti dell’Università di Padova e la Professoressa Stefania Gialdroni e la Ricercatrice Claudia Passarella dell’Università di Padova. Entrambi i panel sono stati moderati da Theodoros Rousopoulos, già presidente dell’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa e membro della Venice Commission.
Il convegno ha offerto delle interessanti riflessioni mettendo a confronto l'eredità della Serenissima e le dinamiche dello Stato moderno, evidenziando come la Repubblica di Venezia abbia in un certo qual modo anticipato alcuni concetti di democrazia e tutela dello stato di diritto attraverso un sistema istituzionale unico nel suo genere al tempo. I relatori hanno analizzato anche il sistema di bilanciamento dei poteri (check and balance), basato sulla collegialità e l'elettività.
Per quanti volessero, la registrazione del Convegno è disponibile al seguente link.

