Indietro Incoraggiamo il futuro: Venezia da il benvenuto agli Young European Ambassadors

Incoraggiamo il futuro: Venezia da il benvenuto agli Young European Ambassadors

Dal18 al 20 marzo 2026, l'Ufficio di Venezia del Consiglio d'Europa ha ospitato il seminario multi regionale “Closing resident capacity building for the no-hate Young European Ambassadors”, come parte di un'azione congiunta tra Unione Europea e Consiglio d'Europa intitolata "Block the Hatred, Share the Love 2.0."

Questo evento riunisce gli Young European Ambassadors (YEAs) dell'Est e Sud Est Europa al fine di insegnare strategie efficaci per poter far fronte ai discorsi d'odio e sostenere l'uguaglianza su tutto il continente, con un'attenzione particolare al livello locale. Il seminario è stato inaugurato da Mario Schwetz, Direttore dell'Ufficio di Venezia, e Angela Longo, Capo dell'Unità cooperazione e anti discriminazione. Durante il loro saluto introduttivo, hanno sottolineato come la proibizione della discriminazione non sia solamente uno standard legale presente all'interno della Convenzione Europea dei Diritti Umani ma un valore intrinseco di tutte le politiche del Consiglio d'Europa.

Inserita all'interno degli standard europei di promozione dell'uguaglianza, l'iniziativa segue una doppia vocazione: fornire ai young leaders gli strumenti pratici necessari a contrastare l'odio sia in pubblico che negli spazi digitali e promuovere una cultura più tollerante e rispettosa in cui ogni giovane possa sentirsi al sicuro ed incluso, a prescindere dal suo background e dalle sue caratteristiche personali.

Questa attività è una componente fondamentale della più ampia collaborazione in atto tra Consiglio d'Europa ed Unione Europea, la quale è attiva in due grandi programmi congiunti intitolati: “The Horizontal Facility for the Western Balkans and Türkiye” e “The Partnership for Good Governance”.

Venice 18-20 March
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Benvenuti nel sito dell’Ufficio di Venezia del Consiglio d’Europa

L’Italia è uno dei membri fondatori del Consiglio d’Europa e Venezia è un centro culturale riconosciuto in tutto il mondo. E’ crocevia di commerci e civiltà, una delle città più visitate al mondo, punto di incontro di popoli, Paesi e tradizioni. Importante polo accademico, ospita tre università, numerose fondazioni internazionali e centri di ricerca. Venezia aderisce alla rete delle Città Interculturali del Consiglio d’Europa. La rete aiuta le città a esaminare le loro politiche attraverso una lente interculturale e a sviluppare strategie comprensive per gestire la diversità in modo positivo. Venezia è anche una delle quattro città laboratorio della Convenzione Faro in Europa. In questa Città il Consiglio d’Europa si propone di verificare come la società civile e le autorità locali mettano in pratica questa Convenzione relativamente recente in materia di partecipazione democratica al patrimonio culturale. Venezia partecipa all’Itinerario del Patrimonio Ebraico certificato dal Consiglio d’Europa. L’itinerario attraversa la città e fa tappa nell’antico Ghetto, che ha compiuto nel 2016 500 anni, e nello storico cimitero ebraico. In altre parole, Venezia è un’officina ed un banco di prova per certe politiche e alcuni programmi particolarmente significativi ed innovativi del Consiglio d’Europa.

L’Ufficio si trova nel cuore della Città, in Piazza San Marco nelle Procuratie Vecchie. Supporta la sede centrale di Strasburgo nell’organizzazione di attività che vanno dalla cultura, al patrimonio culturale, alla formazione in materia di diritti umani e di democrazia.

Vi invito a navigare nel sito. Troverete informazioni sulle nostre attività presenti e passate, notizie e articoli sull’Ufficio e sul Consiglio d’Europa.

 

Mario Schwetz

Direttore Sede italiana del Consiglio d'Europa