Détails du traité n°143

Convention européenne pour la protection du patrimoine archéologique (révisée)
Titre Convention européenne pour la protection du patrimoine archéologique (révisée)
Référence STE n°143
Ouverture du traité La Valette, 16/01/1992  - Traité ouvert à la signature des Etats membres et des autres Etats Parties à la Convention culturelle européenne et à l'adhésion des autres Etats non membres et de l'UE
Entrée en vigueur 25/05/1995  - 4 Ratifications.
Résumé

Tale Convenzione riesaminata attualizza le disposizione della Convenzione (STE no. 66) adottata dal Consiglio d’Europa nel 1969.

Il nuovo testo fa della conservazione e valorizzazione del patrimonio archeologico uno degli obiettivi delle politiche urbane e di pianificazione. Essa concerne in particolare le modalità di collaborazione tra archeologi, urbanisti e pianificatori al fine di assicurare la preservazione del patrimonio archeologico.

La Convenzione riesaminata formula degli orientamenti sul finanziamento dei lavori di scavo, di ricerca e di pubblicazione di risultati ottenuti. Essa si occupa anche di accesso del pubblico, in particolare ai siti archeologici, e delle attività educative da sviluppare affinché la pubblica opinione prenda coscienza del valore del patrimonio archeologico.

Infine, tale Convenzione costituisce un quadro istituzionale per una cooperazione paneuropea in materia di patrimonio archeologico, il che implica uno scambio sistematico di esperienze e di esperti tra i diversi Paesi. Il Comitato incaricato di seguire l’applicazione della Convenzione svolge un ruolo di impulso e di coordinamento delle politiche sul patrimonio archeologico in Europa.

Textes officiels
Textes DE, IT, RU
Liens associés Signatures et ratifications
Réserves et déclarations
Rapport explicatif
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Source : Bureau des Traités http://conventions.coe.int - * Disclaimer.