La Francia deve adottare rapidamente misure volte a migliorare le condizioni materiali e a rafforzare la sicurezza nei centri di detenzione amministrativa per immigrati, al fine di prevenire episodi di violenza e intimidazione tra i detenuti, secondo il Comitato per la prevenzione della tortura del Consiglio d’Europa (CPT).
La valutazione fa parte dell’ultimo rapporto del CPT, pubblicato oggi a seguito della sua visita in Francia effettuata ad ottobre 2025. Il CPT ha visitato sei centri di detenzione amministrativa per immigrati (centres de rétention administrative, CRA) e due aree di attesa negli aeroporti di Roissy-Charles-de-Gaulle e Lione-Saint-Exupéry. Lo scopo della visita era esaminare il trattamento riservato alle persone detenute ai sensi della legislazione in materia di immigrazione. (segue...)
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Il Comitato europeo per la prevenzione della tortura e delle pene o trattamenti inumani o degradanti (CPT) visita i luoghi di detenzione negli Stati parte della Convenzione europea per la prevenzione della tortura al fine di valutare il modo in cui vengono trattate le persone private della libertà, con l’obiettivo di rafforzare, se necessario, la loro protezione contro la tortura e le pene o trattamenti inumani o degradanti. Tali luoghi includono carceri, centri di detenzione minorile, stazioni di polizia, centri di detenzione per immigrati, ospedali psichiatrici e centri di assistenza sociale. Dopo ogni visita, il CPT invia un rapporto allo Stato interessato, contenente le proprie conclusioni e raccomandazioni.
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