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Comitato europeo dei diritti sociali: conclusioni 2020 relative a impiego, formazione e pari oportunità

Comitato europeo dei diritti sociali (CEDS) Strasburgo 24 marzo 2021
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Comitato europeo dei diritti sociali: conclusioni 2020 relative a impiego, formazione e pari oportunità

Il Comitato europeo dei diritti sociali (CEDS) ha pubblicato le sue conclusioni 2020 sulle disposizioni della Carta sociale europea relative all'impiego, alla formazione e alle pari opportunità:

  • diritto al lavoro (articolo 1);
  • diritto all’orientamento professionale (articolo 9);
  • diritto alla formazione professionale (articolo 10);
  • diritto delle persone portatrici di handicap all’autonomia, all’integrazione sociale e alla partecipazione alla vita della comunità (articolo 15);
  • diritto all’esercizio di un’attività a fini di lucro sul territorio delle altre Parti (articolo 18);
  • diritto alla parità di opportunità e di trattamento in materia di lavoro e di professione senza discriminazioni basate sul sesso (articolo 20); 
  • diritto a una tutela in caso di licenziamento (articolo 24);
  • diritto dei lavoratori alla protezione dei loro crediti in caso d’insolvenza del loro datore di lavoro  (articolo 25).

Nel quadro della procedura dei rapporti, il Comitato ha adottato 349 conclusioni riguardanti 33 Stati, tra cui 152 conclusioni di non conformità e 97 conclusioni di conformità. In 100 casi, il Comitato non è stato in grado di valutare la situazione per mancanza di informazioni (“rinvii”).

Sono stati esaminati i seguenti 33 paesi:

Albania, Andorra, Armenia, Austria, Azerbaigian, Bosnia-Erzegovina, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Federazione Russa, Georgia, Germania, Islanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Macedonia del Nord, Malta, Montenegro, Paesi Bassi, Paesi Bassi rispetto a Curçao, Paesi Bassi rispetto a Sint Maarten, Polonia, Regno Unito, Repubblica Ceca, Repubblica Slovacca, Romania, Serbia, Slovenia, Spagna, Svezia, Turchia, Ucraina e Ungheria.

Il Comitato ha inoltre pubblicato le sue conclusioni 2020 riguardanti Belgio, Bulgaria, Finlandia, Grecia, Irlanda, Italia e Portogallo, relative ai follow-up delle decisioni (nel quadro di reclami collettivi).


 Comunicato stampa
Conclusioni 2020 del Comitato europeo dei diritti sociali relative a impiego, formazione e pari opportunità


 Articoli di stampa – Conclusioni 2020


 Punti salienti delle conclusioni 2020


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