European Commission against Racism and Intolerance (ECRI)


La Commissione antirazzismo del Consiglio d’Europa pubblica il nuovo rapporto su San Marino

Strasburgo, 09.07.2013 – La Commissione europea contro il razzismo e l’intolleranza (ECRI) ha pubblicato in data odierna il suo quarto rapporto relativo a San Marino. La Presidente dell’ECRI, Eva Smith, ha constatato che, malgrado le evoluzioni positive, persistono alcune questioni preoccupanti, tra cui la legislazione sulla cittadinanza e l’assenza di un quadro giuridico organico in materia di diritto civile e amministrativo per combattere la discriminazione razziale in tutti gli ambiti della vita.

La societÓ sammarinese continua mantenere un clima di dialogo e di tolleranza; il codice penale ha introdotto nuove disposizioni contro la discriminazione fondata sulla razza, l’origine etnica, la religione e l’orientamento sessuale; le modalitÓ di concessione della residenza e del permesso di soggiorno sono state modificate per prolungare la durata dei permessi rilasciati ai lavoratori stranieri.

La cittadinanza continua tuttavia a essere concessa unicamente con leggi straordinarie, che possono imporre ogni volta esigenze, procedure e tempi diversi; d’altro canto, il fatto che il contratto di lavoro del personale impiegato presso i privati come “badanti” preveda un’interruzione di un mese ogni anno penalizza particolarmente questa categoria di lavoratori stranieri; San Marino non dispone d’altronde ancora di un organo indipendente specializzato nella lotta contro il razzismo, la xenofobia, l’antisemitismo e l’intolleranza.

Nel suo rapporto, l’ECRI ha rivolto un certo numero di raccomandazioni alle autoritÓ del paese, per due delle quali Ŕ stata richiesta una messa in atto prioritaria e un riesame da parte dell’ECRI entro due anni:

  • Creare un organo specializzato incaricato della lotta contro il razzismo e la discriminazione razziale;
  • Modificare la legislazione relativa al permesso di soggiorno e di lavoro degli stranieri impiegati presso i privati come “badanti”, al fine di ridurre il carattere precario della loro occupazione.

Il rapporto Ŕ ora disponibile e pu˛ essere consultato sul seguente sito (link). ╚ stato elaborato a seguito della visita di contatto dell’ECRI a San Marino nel marzo 2012 [Comunicato stampa del 13 marzo 2012] e tiene conto delle evoluzioni intervenute nel paese fino al 5 dicembre 2012.

L’ECRI Ŕ un organo del Consiglio d’Europa per la difesa e la promozione dei diritti umani composto da esperti indipendenti e incaricato del monitoraggio dei fenomeni di razzismo, xenofobia, intolleranza e discriminazione fondati su motivi quali la “razza”, l’origine etnica o nazionale, il colore della pelle, la nazionalitÓ, la religione e la lingua (discriminazione razziale); la Commissione elabora rapporti e rivolge raccomandazioni agli Stati membri.

Per maggiori informazioni sull’ECRI: www.coe.int/ecri

Contatti con la stampa: Stefano Valenti, tel. +33 (0)3 90 21 43 28, stefano.valenti@coe.int