Indietro Belgio: non conformità alla Carta sociale europea in relazione ai “finti stage”

Belgio: non conformità alla Carta sociale europea in relazione ai “finti stage”

Il Comitato europeo dei diritti sociali (ECSR) ha constatato la violazione da parte del Belgio della Carta sociale europea in relazione a “finti stage”. L’ECSR ha ritenuto che uno stage deve essere inteso come un periodo limitato di pratica professionale, retribuito o non retribuito, che include una componente di apprendimento e formazione volta a fornire al tirocinante l’esperienza professionale che ne agevolerà l’assunzione.

L’ECSR ha riscontrato che l’Ispettorato del lavoro belga non è sufficientemente efficace nel rilevare e prevenire i “finti stage”, i quali assumono la forma di impiego dissimulato che implica una vera e propria attività lavorativa a vantaggio del datore di lavoro. L’ECSR ha rilevato inoltre che questa mancanza di efficacia da parte dell’Ispettorato del lavoro ha avuto conseguenze discriminatorie in quanto i “finti tirocinanti” venivano praticamente privati dell’effettivo diritto a un’equa remunerazione garantito ad altri lavoratori che svolgono attività analoghe con un regolare contratto di assunzione. La causa contro il Belgio è stata intentata dal Forum europeo della gioventù (YFJ).


 Comunicato stampa
La Carta sociale europea pubblica una decisione sul caso Centro europeo della gioventù (YFJ) contro il Belgio

Comitato europeo dei diritti sociali Strasburgo 16 febbraio 2022
  • Diminuer la taille du texte
  • Augmenter la taille du texte
  • Imprimer la page