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La Slovacchia dovrebbe migliorare l'accesso alla giustizia e fornire mezzi di ricorso efficaci alle vittime della tratta

Gruppo di esperti del Consiglio d'Europa sulla lotta contro la tratta di esseri umani (GRETA) Strasburgo 10 giugno 2020
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La Slovacchia dovrebbe migliorare l'accesso alla giustizia e fornire mezzi di ricorso efficaci alle vittime della tratta

In un nuovo rapporto pubblicato oggi, il Gruppo di esperti del Consiglio d'Europa sulla lotta contro la tratta di esseri umani (GRETA) riconosce le misure adottate dalla Repubblica slovacca per combattere la tratta, ma sottolinea che sussistono tuttora carenze che devono essere affrontate. Ad esempio, è necessario migliorare l'accesso delle vittime alla giustizia e al risarcimento e garantire che le sanzioni imposte ai trafficanti siano dissuasive.

Secondo il rapporto, negli ultimi anni la Slovacchia ha intrapreso iniziative positive per migliorare la sua legislazione e le politiche anti-tratta. La legge sulle vittime di reati penali, adottata nel 2017, riconosce alle vittime una serie di diritti, tra cui il diritto al risarcimento da parte dello Stato. Nel 2018, il Governo slovacco ha adottato il suo 5° Programma nazionale contro la tratta di esseri umani, che copre il periodo 2019-2023.

Tuttavia, il GRETA sottolinea che le autorità slovacche dovrebbero intensificare gli sforzi per assicurare l'accesso alla giustizia a tutte le vittime della tratta, fornendo loro assistenza legale, indipendentemente dal fatto che partecipino o meno al programma di assistenza alle vittime. In particolare, il GRETA esorta le autorità a garantire che le vittime possano essere risarcite. Sebbene sia stato messo a punto un programma di risarcimento statale per le vittime, durante il periodo esaminato dal presente rapporto, solo una vittima di tratta aveva ricevuto un risarcimento dallo Stato e nessuna era stata risarcita dai trafficanti.

Il GRETA è particolarmente preoccupato per le condanne clementi inflitte ai trafficanti, che a volte sono dovute al ricorso alla procedura di patteggiamento e che rischiano di ostacolare la lotta contro la tratta. Le autorità slovacche dovrebbero garantire che i reati di tratta vengano prontamente indagati, a prescindere dal fatto che sia stata presentata o meno una denuncia. Inoltre, è essenziale che i reati di tratta non vengano riclassificati come altri reati, poiché ciò priva le vittime dell'accesso alla protezione e al risarcimento.

Il Gruppo di esperti sulla lotta contro la tratta di esseri umani (GRETA) è un organismo indipendente che monitora l’attuazione da parte dei paesi della Convenzione del Consiglio d’Europa sulla lotta contro la tratta di esseri umani. Finora sono vincolati dalla Convenzione 46 dei 47 Stati membri del Consiglio d’Europa, nonché la Bielorussia, Stato non membro.


Comunicato stampa
La Slovacchia dovrebbe migliorare l'accesso alla giustizia e fornire mezzi di ricorso efficaci alle vittime della tratta


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