Il Registro dei danni per l’Ucraina, istituito nel 2023 nel quadro istituzionale del Consiglio d’Europa, ha aperto l’ultima serie di categorie di richieste di risarcimento per i danni, le perdite e le lesioni causati dalla guerra di aggressione condotta dalla Russia, portando a 43 il numero totale di categorie.
Le ultime categorie aperte riguardano i danni all’ambiente e alle risorse naturali del paese e varie richieste presentate dallo Stato ucraino per i danni materiali. Le categorie riguardanti la perdita di accesso all’assistenza sanitaria e all’istruzione per le persone sono state aperte alla presentazione delle richieste la scorsa settimana.
Il Segretario generale del Consiglio d’Europa Alain Berset ha dichiarato: “Il Registro dei danni per l’Ucraina rappresenta la memoria giuridica di questa guerra ingiusta. È il primo passo verso un sistema completo di risarcimento per l’Ucraina e il popolo ucraino per le palesi ingiustizie che hanno subito. Passo dopo passo e lavorando a stretto contatto con le autorità ucraine e i partner di tutta Europa e oltre, siamo determinati ad assicurare giustizia e responsabilità laddove non c’erano”.
Ricevute 195.000 richieste, di cui finora oltre 65.000 sono state processate
Il Registro dei danni per l’Ucraina, aperto alla presentazione di richieste di risarcimento ad aprile 2024, consente di registrare le richieste di risarcimento idonee.
I privati, le persone giuridiche e lo Stato ucraino possono presentare richieste di risarcimento per i danni, le perdite o le lesioni subite a causa dell’aggressione russa, in tutte le categorie, utilizzando il portale web e l’applicazione Diia del governo ucraino. (segue...)
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