Il 23 ottobre, l’Alta rappresentante dell’Unione europea per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Kaja Kallas, ha visitato il Registro dei danni per l’Ucraina all’Aia.
Nel corso della visita, Kallas ha incontrato il Direttore esecutivo del Registro, Markiyan Kliuchkovskyi, e alcuni membri del suo team per discutere dei lavori in corso presso il Registro e del suo ruolo in seno al meccanismo internazionale di risarcimento.
Il Registro, che fa ufficialmente parte del Consiglio d’Europa, composto da 46 Stati membri, serve ad annotare i danni e le distruzioni causati dalla guerra di aggressione condotta dalla Russia.
Il Registro costituisce il primo elemento di un sistema di risarcimento completo per le vittime, che comprenderà anche la Commissione internazionale per i reclami e un fondo di risarcimento.
Le persone fisiche, le persone giuridiche e lo Stato ucraino possono presentare al Registro richieste di risarcimento per danni, perdite o lesioni mediante un portale web e un’applicazione all’avanguardia. Finora, il Registro ha ricevuto oltre 200.000 richieste in più di 40 categorie.
L’UE sostiene con determinazione il lavoro del Consiglio d’Europa volto ad accertare le responsabilità per l’Ucraina
L’Unione europea, composta da 27 Stati membri, sostiene da molto tempo il Registro e, più in generale, gli sforzi del Consiglio d’Europa e della comunità internazionale per il riconoscimento delle responsabilità dei reati commessi dalla Russia e il risarcimento dell’Ucraina.
L’UE ha aderito al Registro in qualità di membro fondatore nel 2023 e ha apportato un sostegno finanziario importante per la sua creazione, il suo sviluppo e il suo funzionamento. (segue...)
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