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Rapporto del GRETA sul Belgio: le autorità devono migliorare l'identificazione dei minori vittime di tratta

Gruppo di esperti sulla lotta contro la tratta di esseri umani (GRETA) Strasburgo 16 novembre 2017
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Rapporto del GRETA sul Belgio: le autorità devono migliorare l'identificazione dei minori vittime di tratta

Il Gruppo di esperti del Consiglio d'Europa sulla lotta contro la tratta di esseri umani (GRETA) ha pubblicato oggi il suo secondo rapporto di valutazione sul Belgio. Il rapporto esamina gli sviluppi successivi alla pubblicazione del primo rapporto di valutazione del GRETA sul Belgio nel settembre 2013 per quanto riguarda l'attuazione della Convenzione del Consiglio d'Europa sulla lotta contro la tratta di esseri umani.

Secondo il rapporto, sono stati compiuti progressi in diversi settori, tra cui l'ulteriore sviluppo del quadro giuridico e istituzionale per la lotta contro la tratta, l'adozione di un nuovo piano d'azione nazionale anti-tratta e la formazione di diverse categorie professionali, tra cui le persone che assistono i minori stranieri non accompagnati. Il GRETA elogia inoltre la risposta della giustizia penale al fenomeno della tratta di esseri umani in Belgio, che ha portato a un numero considerevole di condanne accompagnate dalla confisca dei beni dei colpevoli. Inoltre, vi sono state condanne di persone giuridiche per reati di tratta.


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