Indietro

Il Consiglio d’Europa adotta la prima Carta etica europea per l’uso dell’intelligenza artificiale nei sistemi giudiziari

Consiglio d'Europa Strasburgo 4 dicembre 2018
  • Diminuer la taille du texte
  • Augmenter la taille du texte
  • Imprimer la page
  • Imprimer en PDF
Il Consiglio d’Europa adotta la prima Carta etica europea per l’uso dell’intelligenza artificiale nei sistemi giudiziari

La Commissione europea per l’efficacia della giustizia (CEPEJ) del Consiglio d’Europa ha adottato il primo testo europeo che fissa i principi etici relativi all’uso dell’intelligenza artificiale (IA) nei sistemi giudiziari.

La Carta fornisce un quadro di principi che fungono da guida per i decisori politici, i giuristi e i professionisti della giustizia nella gestione del rapido sviluppo dell’IA nei processi giudiziari nazionali.

Il punto di vista della CEPEJ, come enunciato nella Carta, è che l’utilizzo dell’IA nell’ambito della giustizia può contribuire a migliorare l’efficacia e la qualità del lavoro dei tribunali. La sua applicazione deve avvenire in maniera responsabile e in conformità con i diritti fondamentali garantiti in particolare dalla Convenzione europea dei diritti dell’uomo (CEDU) e la Convenzione del Consiglio d’Europa per la protezione dei dati a carattere personale. Per la CEPEJ, è fondamentale garantire che l’IA resti uno strumento a servizio dell’interesse generale e che il suo uso avvenga nel rispetto dei diritti individuali.


L'agenda L'agenda
Seguici Seguici

       

Galleria fotografica Galleria fotografica
galleries link
Facebook Facebook
@coe su Twitter @coe su Twitter