Indietro 18 novembre: Giornata per la protezione dei minori dallo sfruttamento e dagli abusi sessuali

Iniziative ed eventi in Europa e nel mondo
18 novembre: Giornata per la protezione dei minori dallo sfruttamento e dagli abusi sessuali

Per sensibilizzare il pubblico all’orribile reato di abuso sessuale sui minori, favorire un dibattito aperto sullo sfruttamento e sugli abusi sessuali nei confronti dei minori e porre fine alla stigmatizzazione delle vittime e dei sopravvissuti, il Consiglio d’Europa ha lanciato nel 2015 la Giornata per la protezione dei minori dallo sfruttamento e dagli abusi sessuali (#EndChildSexualAbuseDay). Questa giornata si celebra oggi, 18 novembre, negli Stati membri del Consiglio d’Europa e nel resto del mondo. 

Secondo l’UNICEF, una ragazza su cinque e una ragazzo su sette cadono vittime di sfruttamento o abusi sessuali prima di compiere 18 anni. L’elaborazione di politiche basate su prove per rafforzare la protezione dei minori dallo sfruttamento e dagli abusi sessuali è il tema dell’edizione 2025 di questa giornata. 

Gli Stati membri si impegnano a sostenere questa causa

Seguendo una tradizione consolidata da diversi anni, le delegazioni di Andorra, Belgio, Lussemburgo, Monaco, San Marino e Slovenia, sostenute da tutti i 46 Stati membri, hanno rilasciato una dichiarazione congiunta durante la riunione del Comitato dei Ministri di oggi. “La sofferenza dei minori vittime di sfruttamento e abusi sessuali ci ricorda con forza la continua necessità di protezione, compassione e giustizia”, hanno dichiarato le delegazioni. Quest’anno ricorre il 15° anniversario dell’entrata in vigore della Convenzione di Lanzarote, un trattato che è e resta uno strumento di riferimento del diritto internazionale volto a combattere lo sfruttamento e gli abusi sessuali contro i minori. Ciononostante, le lacune in termini di dati, ovvero l’assenza o l’insufficienza di dati o la loro inaccuratezza, sono ancora un forte ostacolo all’attuazione di questo trattato. Nella dichiarazione, sono state evidenziate l’importanza e la pertinenza delle raccomandazioni che il Comitato di Lanzarote ha formulato nel suo rapporto 2025 Data collection mechanisms on child sexual exploitation and sexual abuse” (Meccanismi di raccolta dei dati riguardanti lo sfruttamento e gli abusi sessuali contri i minori).

Dati migliori sugli abusi sessuali commessi sui minori aiuteranno a creare un mondo più sicuro per bambini e adolescenti

Maria José Castello-Branco (Portogallo), Presidente del Comitato delle Parti alla Convenzione di Lanzarote, Convenzione del Consiglio d’Europa sulla protezione dei minori contro lo sfruttamento e gli abusi sessuali, e Saskia Kluit (Paesi Bassi), Presidente della Commissione Affari sociali, Sanità e Sviluppo sostenibile dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa, hanno rilasciato una dichiarazione congiunta per celebrare questa giornata. “Nonostante i progressi compiuti nella sensibilizzazione e nel rafforzamento dei quadri giuridici, la mancanza di dati coerenti e completi resta un importante ostacolo al miglioramento della protezione e del sostegno delle vittime e dei sopravvissuti”, hanno dichiarato, sottolineando che l’elaborazione di leggi, politiche e pratiche volte a prevenire e affrontare lo sfruttamento e gli abusi sessuali nei confronti dei minori deve essere ancorata a un processo decisionale basato su prove solide.

Chisinau: primo evento sotto la Presidenza moldova dedicato alla lotta contro gli abusi sessuali sui minori

Rafforzare la protezione dei minori contro lo sfruttamento e gli abusi sessuali attraverso l’elaborazione di politiche basate su prove è il tema della conferenza che si tiene oggi a Chisinau. Organizzato sotto gli auspici della Presidenza moldova del Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa, l’evento riunisce funzionari di alto livello, esperti internazionali e professionisti. La ministra dell’Interno della Repubblica di Moldova, Daniela Misail-Nichitin, e la ministra del Lavoro e della Protezione sociale, Natalia Plugaru, hanno pronunciato i discorsi di apertura della conferenza. Una campagna di sensibilizzazione nazionale sarà inoltre condotta nel paese per informare i professionisti rispetto ai meccanismi giuridici e procedurali che consentono di identificare e segnalare i casi di sfruttamento e abusi sessuali nei confronti di minori, nonché promuovere il ricorso a servizi di assistenza.

Attività in Europa e nel mondo

Ogni anno, il Consiglio d’Europa invita gli Stati membri, la società civile e i parlamentari nazionali a celebrare questa giornata organizzando attività dedicate alla sensibilizzazione ed evidenziando l’importanza della protezione dei minori dallo sfruttamento e dagli abusi sessuali. Tutti possono agire: bambini, genitori, vittime e sopravvissuti, autorità, professionisti che operano a contatto con i minori (educatori, allenatori sportivi), polizia, ONG e settore privato.

Alcune delle attività previste in Europa e nel mondo per il 2025:

  • L’Armenia riunisce gli attori istituzionali e la società civile per esaminare vari aspetti della protezione dei minori dai reati sessuali, in particolare nel quadro delle recenti sentenze della Corte europea dei diritti dell’uomo contro l’Armenia.
  • In Georgia, dieci scuole in diverse regioni, in collaborazione con gli operatori sociali, organizzano incontri informativi ed educativi con gli studenti su come riconoscere e combattere la violenza, compresa quella sessuale, nonché sulla lotta alla discriminazione e sulla tolleranza.
  • In Italia, la Fondazione Il Telefono Azzurro ETS tiene una conferenza intitolata “Rafforzare la protezione dei minori dallo sfruttamento sessuale attraverso politiche fondate su evidenze. Conoscere per agire: prevenire, proteggere e garantire giustizia per ogni bambino e adolescente”.
  • Il Marocco organizza una conferenza nazionale sullo sfruttamento sessuale dei minori online, in cui si traccia un bilancio e si analizzano le nuove sfide associate all’intelligenza artificiale.
  • La Macedonia del Nord lancia una campagna di sensibilizzazione nazionale basata sui materiali adatti ai minori della campagna UNO su CINQUE del Consiglio d’Europa per porre fine alla violenza sessuale sui minori.
  • Il Portogallo pubblica una selezione di materiale cartaceo adatto ai minori (in portoghese), destinato ai bambini di età compresa tra 4 a 7 anni: Kiko e i Molti Me, su come rimanere al sicuro e proteggere la privacy online, e consigli per i genitori; “Dillo a qualcuno di cui ti fidi”, per i minori di età compresa tra 9 e 13 anni, dedicato ai casi di abuso sessuale nella cerchia di fiducia; “So, this is sexual abuse?” (Allora, è abuso sessuale?), che aiuta gli adolescenti di età pari o superiore a 12 anni a capire come individuare le situazioni di abuso sessuale, segnalarle e chiedere aiuto, soprattutto in caso di contenuti inappropriati o espliciti online. La Commissione nazionale portoghese per la promozione dei diritti e la protezione dei bambini e dei giovani organizza un evento di sensibilizzazione in una scuola di Lisbona.
  • Europol lancia “Help4U”, una piattaforma online concepita per fornire sostegno ai minori che cercano aiuto in situazioni a rischio.

 Giornata per la protezione dei minori dallo sfruttamento e dagli abusi sessuali - Edizione 2025

 Proteggere i diritti dei minori in Europa 


 

Convenzione di Lanzarote Strasburgo 18 novembre 2025
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