In occasione della Giornata europea delle lingue, il 29 settembre si è tenuto presso il Parlamento europeo un evento dal titolo “Giornata delle lingue dell’UE: lingue regionali e minoritarie – Arricchire la diversità”, per celebrare la ricca diversità linguistica dell’Europa e riconoscere l’importante contributo delle lingue regionali e minoritarie al patrimonio culturale comune europeo. L’evento, presentato da Loránt Vincze, membro del Parlamento europeo e presidente dell’Intergruppo sulle minoranze, comprendeva una mostra realizzata con il contributo dell’Unione Federale delle Nazionalità Europee (FUEN).
La mostra è stata inaugurata dalla presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, seguita dai discorsi programmatici di Sabine Verheyen, prima vicepresidente del Parlamento europeo, e di Andriy Zayats, capo dell’Ufficio del Consiglio d’Europa a Bruxelles, in rappresentanza dell’organizzazione. Gli interventi hanno messo in luce la ricchezza delle lingue regionali e minoritarie in tutta Europa e hanno dimostrato come queste lingue possano continuare a prosperare e come la loro diversità possa essere preservata e promossa per le generazioni future. In questo contesto è stato presentato il valore aggiunto della Carta delle lingue del Consiglio d’Europa, evidenziando come questo trattato internazionale di riferimento contribuisca a promuovere e salvaguardare la diversità, come base per la pace e la stabilità nel nostro continente.


