La Carta prevede un meccanismo di monitoraggio per valutare la sua applicazione in ciascuno Stato, al fine di formulare, ove necessario, delle raccomandazioni destinate a migliorare la legislazione, la politica e la prassi nel paese. L’elemento centrale del sistema di monitoraggio è il Comitato di esperti, organo indipendente costituito conformemente all’articolo 17 della Carta. 

Fasi del monitoraggio: 

 1. Presentazione di un rapporto periodico da parte dello Stato

Ogni Stato Parte è tenuto a presentare ogni tre anni un rapporto periodico al Segretario generale del Consiglio d’Europa, contenente una descrizione delle politiche e iniziative adottate per attuare gli impegni assunti ai sensi della Carta. I rapporti devono essere redatti secondo uno schema adottato dal Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa. I rapporti periodici degli Stati sono resi pubblici e possono essere ottenuti presso gli Stati o presso il Consiglio d’Europa. 

 2. Verifica da parte del Comitato di esperti

Verifica da parte del Comitato di esperti

  • esamina il rapporto periodico presentato dallo Stato;
  • ove necessario, chiede spiegazioni allo Stato su eventuali punti meno chiari del rapporto;
  • organizza una visita di lavoro nel paese, per incontrare le autorità, le organizzazioni non governative o qualsiasi altro organo competente, al fine di valutare l’applicazione della Carta;
  • esamina ogni altra informazione supplementare fornita dalle associazioni e da altri organi istituiti legalmente nello Stato e interessati dall’applicazione della Carta;
  • adotta un rapporto di valutazione, contenente le raccomandazioni rivolte agli Stati, sulla base delle informazioni ottenute, e lo presenta al Comitato dei Ministri, accompagnato da proposte di eventuali raccomandazioni complementari da rivolgere allo Stato interessato.

 3. Raccomandazioni del Comitato dei Ministri agli Stati Parti contraenti e controllo sul seguito dato

Dopo avere esaminato il rapporto del Comitato di esperti, il Comitato dei Ministri può decidere di rivolgere raccomandazioni agli Stati, affinché adottino le misure necessarie per rendere conformi le loro politiche, i loro ordinamenti e le loro prassi agli obblighi assunti ai sensi della Carta. Di norma, il Comitato dei Ministri rende pubblico il rapporto a questo momento.

Dopo la pubblicazione di un rapporto di valutazione, il Consiglio d’Europa può organizzare una Tavola rotonda sull’applicazione della Carta nello Stato interessato. Questa riunione di follow-up è presieduta da un membro del Comitato di esperti e offre l’opportunità ai rappresentanti delle autorità nazionali e delle associazioni rappresentative delle minoranze di discutere misure concrete per agevolare l’applicazione delle raccomandazioni risultanti dal monitoraggio. 

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