I ministri degli Affari esteri dei 46 Stati membri del Consiglio d’Europa terranno il 15 maggio 2026 a Chișinău la loro sessione annuale che sarà aperta dalla Presidente della Repubblica di Moldova, Maia Sandu.
In un contesto segnato da profondi sconvolgimenti geopolitici, una pressione crescente sul multilateralismo e un’instabilità persistente nel continente europeo, questa riunione consentirà di definire gli orientamenti politici del Consiglio d’Europa al più alto livello, in un momento particolarmente cruciale per l’Europa e i suoi cittadini.
Le discussioni verteranno su una serie di questioni prioritarie che sono al centro del mandato del Consiglio d’Europa, quali la guerra di aggressione condotta dalla Russia contra l’Ucraina, con particolare attenzione sulla responsabilità e sulla ricostruzione dopo la guerra, ma anche l’azione del Consiglio d’Europa in materia di migrazione, a seguito della conferenza ministeriale del 10 dicembre 2025, in vista dell’adozione di una dichiarazione del Comitato dei Ministri che riflette un approccio europeo comune.
I ministri parleranno inoltre del Nuovo patto democratico per l’Europa, alla luce del nuovo rapporto annuale del Segretario generale del Consiglio d’Europa, Alain Berset, della manipolazione delle informazioni e delle ingerenze straniere, in particolare la protezione dei processi democratici e l’integrità delle elezioni in un momento in cui le pressioni esterne si intensificano, nonché dei modi di rafforzare la resilienza democratica.
Sarà inoltre discussa la futura strategia d’azione esterna del Consiglio d’Europa, in quanto attore normativo e geopolitico chiave in Europa e al di là.
All’ordine del giorno figura anche la questione più ampia della cooperazione internazionale e del multilateralismo efficace, in un momento in cui sono messi a dura prova.
Infine, un nuovo Protocollo addizionale alla Convenzione sul riciclaggio, la ricerca, il sequestro e la confisca dei proventi di reato e sul finanziamento del terrorismo sarà adottato per completare e modernizzare il testo attuale.
È prevista inoltre una cerimonia di firma dei trattati, durante la quale i paesi potranno aderire a una serie di convenzioni recenti del Consiglio d’Europa.
Al termine della riunione, la Repubblica di Moldova cederà la presidenza del Comitato dei Ministri al Principato di Monaco. Il Vice primo ministro e ministro degli Affari esteri, Mihai Popșoi, presenterà il bilancio della sua presidenza. Isabelle Berro-Amadeï, ministra degli Affari esteri e della cooperazione monegasca presenterà le priorità della presidenza del Principato per i prossimi sei mesi.
Venerdì 15 maggio, al termine della sessione, è prevista una conferenza stampa con i ministri della Repubblica di Moldova e del Principato di Monaco e con il Segretario generale del Consiglio d’Europa.
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