I ministri della Giustizia dei 46 Stati membri del Consiglio d’Europa si riuniranno martedì 16 giugno a Strasburgo nel quadro di una conferenza informale sulla lotta contro il riciclaggio di capitali e il finanziamento del terrorismo. Organizzata nel quadro della Presidenza monegasca del Comitato dei Ministri, la riunione mira a rafforzare l’efficacia dei sistemi giudiziari di fronte alle attuali minacce finanziarie e tecnologiche.
Criminalità finanziaria: la globalizzazione e le tecnologie rappresentano una sfida per i sistemi giudiziari
Le reti criminali e altri attori sfruttano la globalizzazione e la digitalizzazione per dissimulare beni illeciti che ammontano a diversi miliardi di euro, aggirare le sanzioni internazionali e finanziare attività di ingerenza. Un dato riassume la portata di questa sfida: secondo l’Europol (*), oggi in Europa i proventi di reato oggetto di una confisca effettiva sono meno del 2%.
Parallelamente, le innovazioni tecnologiche, ovvero cripto-attività, finanza decentralizzata, sistemi di pagamento digitale avanzati e intelligenza artificiale, trasformano profondamente il panorama della criminalità finanziaria. Sebbene offrano nuove opportunità economiche, possono anche essere sfruttate a fini criminali, facilitando la dissimulazione, il trasferimento transfrontaliero e il riciclaggio di fondi illeciti e complicando il lavoro delle autorità incaricate di individuare e perseguire tali attività.
Il Consiglio d’Europa: in prima linea nella lotta contro la criminalità finanziaria
Alla luce di questi sviluppi, la risposta europea e internazionale si è intensificata notevolmente. Il Consiglio d’Europa si basa in particolar modo sulla sua Convenzione sul riciclaggio, la ricerca, il sequestro e la confisca dei proventi di reato e sul finanziamento del terrorismo (Convenzione di Varsavia) e sul suo nuovo Protocollo addizionale volto nello specifico a migliorare il recupero di beni di origine criminale.
Nonostante l’esistenza di un quadro giuridico solido e ampiamente armonizzato a livello paneuropeo e internazionale, la sfida principale resta quella di tradurre le norme in risultati concreti nei sistemi di giustizia nazionali: indagini efficaci, azioni penali portate a termine, confisca dei proventi di reato e cooperazione internazionale rafforzata.
La conferenza sarà inaugurata dal Segretario di Stato alla Giustizia monegasco, Samuel Vuelta Simon, e dal Segretario generale del Consiglio d’Europa, Alain Berset.
Una dichiarazione della Presidenza sarà pubblicata al termine della conferenza.
Comitato dei Ministri del Consiglio d'Europa

