L’importanza di politiche coerenti per i veterani in Europa e la necessità di un sostegno sistematico per i soldati ucraini che hanno riportato disabilità a causa della guerra russa contro l’Ucraina sono al centro dei dibattiti di oggi dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa.
L’inclusione sociale e il sostegno dei veterani, insieme alla protezione delle minoranze e delle donne e il rimpatrio dei bambini ucraini, sono tra le priorità chiave del nuovo Piano d’azione del Consiglio d’Europa per l’Ucraina 2027-2030. Il Piano è stato presentato oggi dal Segretario generale Alain Berset ai partecipanti dell’evento “Voci dall’Ucraina”, tenutosi a margine della sessione autunnale dell’Assemblea parlamentare.
La sicurezza democratica per l’Ucraina, tema centrale del piano, “non sostituisce la sicurezza militare”, ha affermato il Segretario generale. “L’Ucraina necessita di armi e di una difesa aerea; è una questione di sopravvivenza ed è anche il motivo per cui l’Europa procede al riarmo”.
“La sicurezza democratica è ciò che rende qualsiasi altra forma di sicurezza sostenibile e oggetto di responsabilità e senza di essa nessuna pace in Ucraina potrà durare”, ha evidenziato Alain Berset.
Il nuovo Piano d’azione mira a rafforzare la resilienza democratica dell’Ucraina attraverso la buona governance, lo Stato di diritto e i diritti umani. Oltre alle questioni legate all’inclusione sociale, le altre aree chiave del Piano d’azione riguardano, in primo luogo, il riconoscimento delle responsabilità mediante indagini sui crimini di guerra basate su prove, in secondo luogo, il rafforzamento delle istituzioni democratiche, della governance locale e dell’integrità dell’informazione e, infine, la promozione di una giustizia indipendente, tra cui la lotta alla corruzione.
Berset ha ribadito altresì il lavoro politico che il Consiglio d’Europa svolge per l’Ucraina, in particolare per i diritti delle minoranze nella regione della Transcarpazia, dove offre i suoi buoni uffici ai difensori civici ucraini e ungheresi, come anche le iniziative di sensibilizzazione sulla situazione dei bambini ucraini e delle persone che vivono nei territori temporaneamente occupati.

