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Il Segretario generale chiede alla Romania di attendere il parere della Commissione di Venezia sulla riforma del Codice penale e del Codice di procedura penale

Segretario generale Strasburgo 5 luglio 2018
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Thorbjørn Jagland

Thorbjørn Jagland

Il Segretario generale del Consiglio d’Europa ha rilasciato oggi la seguente dichiarazione:

“Chiedo a tutte le parti interessate di attendere il parere della Commissione di Venezia e di prenderlo in considerazione prima di intraprendere qualsiasi altra azione volta a modificare il Codice penale e il Codice di procedura penale della Romania.

Questa riforma rischia di essere in contrasto con gli obblighi internazionali della Romania, soprattutto quelli previsti dalla Convenzione penale del Consiglio d’Europa contro la corruzione, come individuato dal recente rapporto ad hoc del Gruppo di Stati contro la corruzione (GRECO). In qualità di Stato membro della nostra Organizzazione, la Romania ha il dovere di difendere lo Stato di diritto.

Il Consiglio d’Europa continuerà a prestare particolare attenzione agli sviluppi in Romania e, se necessario, siamo pronti a mettere a disposizione ulteriori competenze”.

Il parere della Commissione di Venezia è stato richiesto dall’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa in una decisione presta il 28 giugno. Il parere è atteso per il 19 ottobre. Insieme alle raccomandazioni del GRECO, il parere ha lo scopo di individuare la migliore soluzione possibile per affrontare i problemi sollevati dai progetti di modifica, in linea con le norme europee e con gli impegni europei della Romania.

 


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