Indietro Il Registro dei danni per l’Ucraina apre alle richieste dei rifugiati ucraini all’estero

Possibilità per 6,8 milioni di sfollati ucraini di chiedere un risarcimento
Il Consiglio d’Europa sostiene l’Ucraina in diversi ambiti: il Presidente ucraino Zelenskyy durante una conferenza diplomatica del Consiglio d’Europa a dicembre 2025

Il Consiglio d’Europa sostiene l’Ucraina in diversi ambiti: il Presidente ucraino Zelenskyy durante una conferenza diplomatica del Consiglio d’Europa a dicembre 2025

Il Registro dei danni per l’Ucraina, parte di un meccanismo internazionale di risarcimento istituito nel quadro del Consiglio d’Europa, ha aperto oggi una nuova categoria di richieste per le persone che intendono chiedere un risarcimento per i danni causati dall’aggressione della Federazione russa.

La categoria A1.2, intitolata “Spostamento involontario al di fuori dell’Ucraina”, consente alle persone costrette a lasciare le loro abitazioni e a trasferirsi all’estero a causa dell’invasione su larga scala condotta dalla Russia, come anche alle persone che per lo stesso motivo non sono potute tornare in Ucraina, di presentare richieste di risarcimento per i danni subiti.

Ucraini sfollati a causa della guerra: 6,8 milioni

Quasi quattro anni dopo l’inizio dell’invasione su larga scala, il 24 febbraio 2022, più di 6,8 milioni di persone sono ancora sfollate al di fuori dell’Ucraina, secondo le Nazioni Unite.

Per molte, lo spostamento significa una prolungata separazione dalle loro famiglie, uno sconvolgimento della vita familiare e importanti difficoltà psicologiche. L’apertura della categoria A1.2 consente alle persone interessate di presentare richieste di risarcimento per i danni morali subiti come diretta conseguenza del loro spostamento involontario.

Le persone sfollate all’estero, insieme ad altre che hanno subito danni a causa della guerra, possono presentare richieste di risarcimento anche nella altre categorie attualmente aperte nel Registro. Queste coprono una varietà di danni, tra cui danneggiamento o distruzione di beni, perdita di alloggio, lesioni personali, decesso, scomparsa di familiari, violenze sessuali legate al conflitto e altre gravi violazioni e perdite causate dall’aggressione condotta dalla Russia.

Le persone che hanno ottenuto una protezione temporanea o l’asilo da un altro Stato a seguito dell’invasione su larga scala della Federazione russa saranno considerate come involontariamente sfollate al di fuori dell’Ucraina ai fini della categoria A1.2. Questa categoria di richieste è ora aperta ai cittadini ucraini e sarà estesa alle persone di altre nazionalità una volta adottate le disposizioni tecniche necessarie.

 (Segue…)


 Dichiarazione del Segretario generale in occasione dell’anniversario dell’invasione su larga scala dell’Ucraina da parte della Russia

 Registro dei danni per l’Ucraina

 Ulteriori informazioni sul sostegno del Consiglio d’Europa all’Ucraina

 Ulteriori informazioni sul funzionamento del Registro dei danni


 

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