Indietro Riforma della valutazione dei sistemi giudiziari europei: verso dati più aggiornati e più dinamici

Riforma della valutazione dei sistemi giudiziari europei: verso dati più aggiornati e più dinamici

Riunita il 4 e il 5 giugno a Strasburgo, la Commissione europea per l’efficacia della giustizia (CEPEJ) del Consiglio d’Europa concluderà la riforma della valutazione dei sistemi giuridici europei. Dopo vent’anni di attività, la CEPEJ intende modernizzare il suo sistema di valutazione per fornire dati giuridici più aggiornati, più dettagliati e più dinamici.

Ogni due anni, la CEPEJ pubblica un rapporto di valutazione sui sistemi giuridici con l’obiettivo di fornire ai responsabili politici e ai professionisti del diritto uno strumento pratico per comprendere meglio il funzionamento della giustizia in Europa e altrove, al fine di migliorarne l’efficacia e la qualità.

Nel corso della riunione, la CEPEJ adotterà un nuovo questionario destinato agli Stati che sarà più conciso, ma coprirà tutti gli aspetti essenziali: bilanci, durata ed efficacia dei procedimenti, ruolo degli utenti e ruolo dei professionisti del diritto. L’obiettivo della riforma è raccogliere dati giudiziari con frequenza annuale anziché biennale. Le principali tendenze europee e le schede di dati per paese avranno una nuova presentazione e saranno discussi nuovi indicatori per offrire un quadro più dinamico e più aggiornato dello stato della giustizia in Europa.

La CEPEJ dovrebbe inoltre adottare linee guida sulla qualità del dibattito giurisdizionale. Questo documento sarà una tabella di marcia per giudici, avvocati e altri attori del sistema giudiziario volta a rafforzare la cooperazione necessaria per il rispetto del diritto a un equo processo, conformemente all’articolo 6 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo (CEDU) e ai principi che ne derivano, in particolare quello del contraddittorio.

Una guida all’utilizzo e allo sviluppo di udienze giudiziarie, contenente un’analisi dei dati statistici in materia e una serie di buone pratiche, dovrebbe completare le linee guida esistenti.

I membri della CEPEJ saranno inoltre informati dello sviluppo del futuro database sulle pratiche nazionali efficaci per ridurre l’arretrato giudiziario nei tribunali europei. Sarà altresì esaminato lo sviluppo del Centro di risorse sull’intelligenza artificiale e la giustizia informatica, che presenta gli strumenti attuati in Europa. Infine, la CEPEJ illustrerà i risultati dei programmi di cooperazione in corso, che contribuiscono a migliorare l’efficacia e la qualità della giustizia in molti paesi europei e in Marocco.

La riunione sarà aperta dal Presidente della CEPEJ, Francesco Depasquale (Malta), con la partecipazione di Jonathan Attard, ministro della Giustizia e della Riforma del settore delle costruzioni maltese, e di Gianluca Esposito, Direttore generale dei diritti umani e dello Stato di diritto presso il Consiglio d’Europa.

 

Commissione europea per l’efficacia della giustizia (CEPEJ) Strasburgo 4 giugno 2025
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