Indietro Prevenire e combattere i reati di odio, tra cui il discorso d’odio punito penalmente: tema centrale di una conferenza a Strasburgo

Prevenire e combattere i reati di odio, tra cui il discorso d’odio punito penalmente: tema centrale di una conferenza a Strasburgo

Criminalizzare le forme gravi di discorso d’odio, fornire sostegno alle vittime, assicurare cooperazione tra la polizia e i pubblici ministeri e rafforzare il sistema di giustizia penale sono alcuni dei principali temi di dibattito nel corso della Conferenza sulla prevenzione e la lotta contro i reati di odio, organizzata il 19 e il 20 giungo a Strasburgo.

Alla luce del recente aumento delle segnalazioni di reati di odio, è essenziale intraprendere quanto prima in tutta Europa un’azione concertata e concreta per affrontare le cause profonde dei reati di odio e i pregiudizi su cui poggiano, condurre indagini e reprimere tali reati con maggiore efficacia.

I reati di odio richiedono una risposta comune. I recenti eventi accaduti in tutta Europa ci ricordano che non abbiamo tempo da perdere. Basandoci sulle norme del Consiglio d’Europa, lavoriamo insieme per affrontarli, prevenirli e assicurare che l’odio non resti impunito”, ha sottolineato Bjørn Berge, Vice Segretario generale del Consiglio d’Europa nel suo discorso di apertura ai partecipanti dell’evento.

La conferenza è organizzata dal Comitato direttivo sull’antidiscriminazione, la diversità e l’inclusione (CDADI) del Consiglio d’Europa, sotto gli auspici della Presidenza maltese del Comitato dei Ministri. Alexander Tortell, capo dell’Unità per l’integrazione e la lotta contro il razzismo presso l’Ufficio del Primo Ministro maltese ha altresì preso la parola all’apertura dell’evento.

La conferenza offre un’opportunità di scambio a oltre 300 attori che operano nell’ambito dei reati di odio, con l’obiettivo di favorire l’attuazione della nuova Raccomandazione CM/Rec(2024)4 del Comitato dei Ministri sulla lotta contro i reati di odio.

I reati di odio sono reati penali che comportano un elemento di odio fondato su una o più caratteristiche o situazioni personali della vittima, reali o percepite. I reati di odio possono essere una diretta conseguenza dell’escalation del discorso d’odio. La storia dimostra che la diffusione, la normalizzazione e la banalizzazione del discorso d’odio sono il preludio dei reati di odio, dell’ostilità e delle tragedie che colpiscono le nostre società. Le forme più gravi di discorso d’odio sono criminalizzate e rientrano nella definizione di reati di odio. Sia per il discorso d’odio punito penalmente sia per i reati di odio violenti, è necessaria una risposta giuridica e politica specifica. La Raccomandazione del Comitato dei Ministri contiene orientamenti specifici per gli Stati membri e altre parti coinvolte per prevenire e combattere i reati di odio, tra cui il discorso d’odio passibile di sanzioni penali.

Questo evento si svolge in parallelo alla Settimana contro il discorso d’odio del Consiglio d’Europa, che offre ai partecipanti un’occasione unica per individuare i problemi comuni e le strategie ottimali per combattere i reati di odio e, in particolare, il discorso d’odio punito penalmente.

Vice Segretario Generale Strasburgo 19 giugno 2025
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