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Polonia: secondo gli esperti del Consiglio d’Europa, le riforme del sistema giudiziario violano le norme anti-corruzione

GRECO Strasburgo 29 marzo 2018
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Polonia: secondo gli esperti del Consiglio d’Europa, le riforme del sistema giudiziario violano le norme anti-corruzione

Gli emendamenti apportati alla fine dello scorso anno in Polonia nel settore della giustizia, in particolare alle leggi sul Consiglio nazionale della Magistratura (LNCJ), la Corte suprema (LSC) e i tribunali ordinari, non sono conformi alle norme anti-corruzione del Consiglio d’Europa. Questo è quanto riportato in un rapporto pubblicato oggi dal Gruppo di Stati contro la corruzione (GRECO) del Consiglio d’Europa. 

Critiche analoghe sono state già mosse dalla Commissione di Venezia del Consiglio d’Europa, ma il rapporto del GRECO rappresenta la prima “Procedura ad hoc” scattata a causa di “circostanze eccezionali” in seguito alla ricezione da parte del GRECO di informazioni su “gravi violazioni” delle norme anti-corruzione.

Il rapporto di 15 pagine elaborato dal GRECO è una versione preliminare, in attesa dei risultati finali di una nuova e più dettagliata valutazione che sarà pubblicata nel corso dell’anno, in cui verranno tenuti in considerazione ulteriori emendamenti alla riforma giuridica della Polonia annunciati la scorsa settimana. Il rapporto è incentrato su alcuni aspetti della legge dell’8 dicembre 2017, che modifica la LNCJ e che è entrata in vigore a gennaio 2018, nonché della legge dell’8 dicembre 2017, che modifica la LSC e che entrerà in vigore il 2 aprile 2018.


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