L’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa ha espresso preoccupazione per la sovrapposizione di crisi che minano la sicurezza alimentare, i sistemi alimentari e la nutrizione in tutto il mondo. Ha condannato con determinazione “l’uso della fame come metodo di guerra”, la negazione illecita dell’accesso umanitario e gli attacchi su risorse indispensabili alla sopravvivenza della popolazione civile, in particolare le infrastrutture agricole e alimentari.
Ha evidenziato le conseguenze della guerra di aggressione della Federazione russa contro l’Ucraina per la sicurezza alimentare della popolazione locale e per il resto del mondo, considerato che gli attacchi russi contro le infrastrutture portuali e agricole ucraine interrompono le esportazioni. I parlamentari esprimono inoltre preoccupazione per la continua catastrofe umanitaria a Gaza e per il fatto che la maggior parte della popolazione si trova ad affrontare “elevati livelli di grave insicurezza alimentare”.
Il diritto internazionale sull’accesso al cibo deve essere applicato
In una risoluzione adottata sulla base del rapporto di Larysa Bilozir (Ucraina, ALDE), l’Assemblea parlamentare ha chiesto agli Stati membri di assicurare il pieno recepimento e l’effettiva attuazione nella legislazione nazionale “del divieto di diritto umanitario internazionale di affamare i civili come metodo di guerra” e il rafforzamento della protezione dell’accesso umanitario e di corridoi di approvvigionamento alimentare in situazioni di conflitto armato.
Per migliorare la resilienza dei sistemi alimentari in tutto il mondo, l’Assemblea parlamentare ha raccomandato di rafforzare i meccanismi pubblici per regolamentare i mercati agricoli, attraverso l’istituzione di riserve alimentari, e ridurre le dipendenze strategiche e la concentrazione di catene di approvvigionamento.
Infine, l’Assemblea parlamentare ha proposto misure per rafforzare la resilienza nazionale dei sistemi alimentari, attraverso un mercato alimentare bilanciato tra le catene di approvvigionamento locali e le esportazioni, sostenendo i piccoli agricoltori e promuovendo sistemi basati sulla diversificazione delle colture, al fine di rafforzare la sostenibilità alimentare e la capacità delle società di affrontare le crisi future.

