Indietro La conferenza in Norvegia pone al centro la preparazione, la resilienza e il futuro della democrazia

La difesa della democrazia è essenziale per salvare il tessuto sociale
Il Sindaco di Kristiansand Mathias Bernarder e il Vice Segretario generale Berge al centro della scena | ©Kjell Inge Søreide

Il Sindaco di Kristiansand Mathias Bernarder e il Vice Segretario generale Berge al centro della scena | ©Kjell Inge Søreide

In occasione della Giornata dell’Europa, 5 maggio, si è tenuta a Kristiansand, Norvegia, la settima edizione della Conferenza europea, incentrata sul tema “Democrazia sotto pressione: preparazione, resilienza e il futuro dell’Europa.”

Il Vice Segretario generale del Consiglio d’Europa, Bjørn Berge, ha partecipato alla sessione di apertura insieme al Sindaco di Kristiansand, Mathias Bernander, e al capo della Delegazione norvegese presso l’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa, Lise Selnes.

Il Vice Segretario generale Berge ha sottolineato che “non serve ridefinire i nostri valori, i diritti fondamentali e lo Stato di diritto. La democrazia non è perfetta, ma è il sistema migliore da attuare”. Ha inoltre evidenziato la necessità di intraprendere un dialogo in tutta Europa, come anche l’importanza del Nuovo patto democratico per l’Europa a tale riguardo.

Tutti i paesi sono in grado di praticare la democrazia

In un momento di sfide immense per la democrazia in Europa e al di là, Yulia Navalnaya, leader democratica russa in esilio e attivista per i diritti umani, ha affermato nel suo discorso durante la sessione di apertura che la causa non è impossibile:

“So che non esistono popoli incapaci di praticare la democrazia. La Russia avrà un’altra opportunità per scegliere un percorso democratico. Sognare non basta; dobbiamo lavorare attivamente insieme per trasformare questo sogno in realtà.”

Il suo discorso è stato seguito da una sessione in cui sono state presentate diverse prospettive per il futuro della democrazia in Russia e in Europa.

Il baluardo del Nuovo patto democratico per l’Europa

Il ministro degli Affari esteri norvegese, Espen Barth Eide, ha sottolineato nel suo discorso di apertura che la cultura democratica è importante quanto le istituzioni: “Dobbiamo proteggere il tessuto sociale stesso, la democrazia e lo Stato di diritto. Questo richiede uno scudo democratico, come il Nuovo patto democratico per l’Europa emerso dal vertice di Reykjavik.”

Un elemento importante della conferenza è stata inoltre la partecipazione dei giovani nelle conversazioni e nelle conferenze sul futuro della democrazia, dei diritti umani e della situazione della sicurezza in Europa.

La conferenza, organizzata in collaborazione con il Consiglio d’Europa, riunisce politici, ricercatori, aziende, giovani e società civile in conversazioni che pongono al centro la democrazia, i diritti umani, la sicurezza, i valori e il futuro dell’Europa. L’obiettivo è rafforzare la conoscenza, costruire ponti tra attori diversi e creare uno spazio aperto per il dialogo sulle grandi questioni che forgiano il nostro tempo.


 Scopri di più sul vasto lavoro svolto dal Consiglio d’Europa a favore della democrazia

 Vice Segretario generale Bjørn Berge


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Vice Segretario generale Kristiansand, Norvegia 6 maggio 2026
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