“L’esperienza della Lettonia nella lotta contro le minacce ibride fornirà indicazioni preziose per definire risposte europee volte a rafforzare la sicurezza democratica e affrontare le nuove minacce per le nostre democrazie”, ha sottolineato il Segretario generale del Consiglio d’Europa Alain Berset a conclusione della sua visita di due giorni nel paese.
Nel corso della visita, il Segretario generale ha tenuto incontri di alto livello con il Presidente della Repubblica Edgars Rinkēvičs, la Ministra degli Affari esteri Baiba Braže e la Presidente del parlamento lettone (Saeima) Daiga Mieriņa.
Ha ringraziato la Lettonia per il forte sostegno e l’impegno a favore del riconoscimento delle responsabilità per l’Ucraina, sottolineando il suo ruolo in qualità di membro fondatore del Registro dei danni, che raccoglie le prove e le richieste di risarcimento relative ai danni, alle perdite e alle lesioni causati dall’aggressione della Federazione russa contro l’Ucraina.
Sensibilizzare il pubblico rispetto al regresso democratico e alla giustizia per l’Ucraina
Nella conferenza tenuta presso l’Università della Lettonia, Alain Berset ha sostenuto l’importanza del Nuovo patto democratico per l’Europa del Consiglio d’Europa, evidenziando che “la sicurezza democratica è una questione di sicurezza nazionale”, in un momento in cui l’Europa si trova ad affrontare guerra, disinformazione, incertezza economica e regresso democratico. Ha inoltre sottolineato che l’Europa non deve scegliere tra sicurezza e democrazia: “Democrazia significa anche ascoltare punti di vista che rifiutiamo e parlarne apertamente”.
Il Segretario generale Berset ha inoltre partecipato alla Conferenza di Riga 2026, nel quadro di una tavola rotonda sul tema “Il futuro dell’Ucraina come pilastro della sicurezza europea”. Ha ricordato che l’Ucraina fa già parte dello spazio giuridico comune europeo da trent’anni e che, dall’adesione al Consiglio d’Europa nel 1995, ha continuato la sua integrazione in questo spazio nonostante la guerra. “Quando l’accordo sarà concluso, con i suoi capitoli dedicati alla giustizia, ai beni, alle elezioni e alle minoranze, l’Europa non dovrà inventare un quadro per l’Ucraina. L’Ucraina fa già parte di un quadro.”
Storia dell’occupazione e minacce future
Al Centro di eccellenza NATO per le comunicazioni strategiche, le discussioni hanno posto al centro il modo in cui l’esperienza della NATO nell’ambito della resilienza, della lotta contro le minacce ibride e delle comunicazioni strategiche può essere ulteriormente collegata all’esperienza del Consiglio d’Europa nel rafforzamento della democrazia, dei diritti umani e dello Stato di diritto in Europa e al di là.
Il Segretario generale ha inoltre incontrato rappresentanti della società civile e ha visitato il Museo dell’occupazione della Lettonia. Ha concluso la visita assistendo alla cerimonia di deposizione di fiori presso il Monumento alla libertà insieme alla Ministra degli Affari esteri della Repubblica di Lettonia.
Creare un’Europa resiliente – Nuovo patto democratico per l’Europa

