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Diritti umani in campo biomedico nell’epoca post-COVID-19: piano d’azione 2020-2025

Comitato di bioetica Strasburgo 24 giugno 2020
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Diritti umani in campo biomedico nell’epoca post-COVID-19: piano d’azione 2020-2025

Il Comitato di bioetica ha lanciato oggi il suo nuovo piano d'azione sui diritti umani e le tecnologie nel campo della biomedicina. Questa strategia quinquennale si concentrerà essenzialmente sulla buona governance delle tecnologie, l’equità nell’accesso alle cure sanitarie e l’integrità fisica e mentale.

“Dopo gli effetti devastanti della pandemia di COVID-19, dobbiamo aiutare i nostri governi a dotarsi di buoni strumenti, a ristabilire la fiducia e a fare progredire la qualità delle cure mediche. Le nostre norme comuni devono applicarsi sia in materia di offerta sanitaria e di accesso alle risorse che di sviluppo delle applicazioni di tracciamento”, ha dichiarato la Segretaria generale, Marija Pejčinović Burić.

Questo piano d’azione, destinato a tutelare la dignità umana, i diritti umani e le libertà individuali nei confronti delle applicazioni della biologia e della medicina, risponde alle sfide principali poste dagli sviluppi tecnologici e dall’evoluzione delle pratiche biomediche. Si articola intorno a quattro assi principali:

  • la governance delle tecnologie: l’obiettivo è quello di integrare i diritti umani nello sviluppo delle tecnologie applicate in biomedicina e di incoraggiare il dialogo pubblico, per favorire una maggiore trasparenza in campo biomedico;
  • nelle cure sanitarie: è prevista l’elaborazione di un progetto di raccomandazione per promuovere un equo accesso ai trattamenti terapeutici innovativi e a tecnologie appropriate, nonché di una guida in materia di educazione sanitaria per gli anziani;
  • per quanto concerne l’integrità fisica e mentale, il piano d’azione prevede in particolare:

- una guida di buone pratiche per rafforzare la partecipazione dei minori al processo decisionale;

-  una raccolta di buone pratiche per promuovere misure volontarie nel campo della salute mentale;

  • la cooperazione e la comunicazione.

Il piano d’azione si basa sulla Convenzione sui diritti umani e la biomedicina del Consiglio d’Europa (Convenzione di Oviedo), che, dal 1997, è l’unico strumento giuridicamente vincolante in questo campo. In questa occasione, il Comitato di bioetica organizzerà due webinar, l’uno dedicato al tracciamento del COVID-19 (26 giugno) e il secondo sull’educazione alla salute (30 giugno), che saranno registrati e resi disponibili online nei giorni successivi. Questi eventi sono organizzati nel quadro della Presidenza greca del Comitato dei Ministri, il cui tema centrale è la protezione della salute pubblica e la risposta alla crisi sanitaria, nel rispetto dei diritti umani, della democrazia e dello Stato di diritto.


 Maggiori informazioni e video messaggi 


 Pagina sull'impatto della pandemia COVID-19 su diritti umani e Stato di diritto 


 Comunicato stampa 
Diritti umani in campo biomedico nell’epoca post-COVID-19: piano d’azione 2020-2025


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