“Quando la democrazia si indebolisce, la pace diventa più fragile.” Questo è stato uno dei principali messaggi del Segretario generale del Consiglio d’Europa Alain Berset al termine della visita di tre giorni effettuata a New York nel quadro dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite.
Durante gli incontri con funzionari dell’ONU, leader nazionali e rappresentanti di organizzazioni regionali, il Segretario generale si è espresso a favore del diritto internazionale, della sicurezza democratica e di una più forte cooperazione internazionale. Nel corso della visita, si è tenuta inoltre l’inaugurazione del primo Ufficio di Osservatore permanente del Consiglio d’Europa presso le Nazioni Unite.
“Dobbiamo ripensare la nostra idea di sicurezza e avanzare verso la sicurezza democratica”, ha dichiarato il Segretario generale. “La sicurezza democratica protegge le persone, i loro diritti e le istituzioni che sono al loro servizio.”
Rafforzamento dei legami con le Nazioni Unite
Nei colloqui con il Segretario generale dell’ONU António Guterres, il Segretario generale del Consiglio d’Europa ha sottolineato il potenziale dato dalla combinazione della portata globale delle Nazioni Unite e le norme giuridiche e le istituzioni del Consiglio d’Europa nel trasformare gli impegni comuni in risultati concreti.
Il rafforzamento della cooperazione con altre organizzazioni regionali è stato uno dei temi principali della visita. Il Segretario generale ha incontrato il Presidente dalla Commissione dell’Unione africana Mahmoud Ali Youssouf, il Segretario generale della Lega degli Stati arabi Nabil Fahmy e il Segretario generale del Consiglio di cooperazione del Golfo Jasem Mohamed AlBudaiwi. Le discussioni hanno posto al centro il rispetto del diritto internazionale, la risposta alle sfide comuni e lo sviluppo di una cooperazione concreta, in linea con la Strategia del Consiglio d’Europa per l’azione esterna.
Il Segretario generale Berset ha inoltre aperto l’evento a margine organizzato dal Consiglio d’Europa, intitolato “Garantire i diritti sociali, rinnovare la democrazia: da Doha e Chișinău a un Nuovo patto democratico per l’Europa”, evidenziando il ruolo dei diritti sociali nel rafforzamento della resilienza democratica, della fiducia pubblica e della sicurezza democratica.
“In tutta Europa, sempre più persone hanno la sensazione che il sistema non funzioni più per loro”, ha affermato il Segretario generale ai partecipanti di questo evento parallelo. “I costi degli alloggi sono aumentati. Per molte persone, l’assistenza sanitaria è inaccessibile. I salari non sono al passo”, ha aggiunto, chiedendo poi: “Può la democrazia mantenere ancora le sue promesse?”
Ucraina, Medio Oriente e Cipro
L’Ucraina è stata uno dei temi prioritari. Il Segretario generale ha partecipato al sesto Vertice della Piattaforma internazionale sulla Crimea e ha incontrato il ministro degli Affari esteri ucraino Andrii Sybiha.
“Il riconoscimento delle responsabilità è essenziale per una pace giusta e duratura in Ucraina”, ha dichiarato il Segretario generale. “Abbiamo costruito l’architettura giuridica e ora dobbiamo farla funzionare; il Consiglio d’Europa continuerà a impegnarsi appieno al fianco dell’Ucraina e dei nostri partner internazionali.”
Berset ha tenuto colloqui con la Sottosegretaria generale delle Nazioni Unite per gli Affari politici e la costruzione della pace Rosemary DiCarlo e con alti rappresentanti delle Nazioni Unite che operano sulle questioni legate alla violenza sui minori e ai minori colpiti da conflitti armati, in particolare nel contesto dell’aggressione russa contro l’Ucraina.
Mercoledì, è previsto un incontro con María Ángela Holguín Cuéllar, Inviata personale del Segretario generale delle Nazioni Unite a Cipro, per discutere dei nuovi sforzi dell’ONU in vista di un accordo e di un possibile sostegno da parte del Consiglio d’Europa.
Prossima tappa: Washington
Il Segretario generale Berset lascerà New York mercoledì sera, ora locale, per raggiungere Washington D.C., seconda tappa della sua visita negli Stati Uniti. Il programma includerà principalmente le relazioni con gli Stati Uniti, l’Ucraina, la sicurezza europea e la cooperazione tra le organizzazioni regionali. Sono inoltre previsti incontri con membri del Congresso degli Stati Uniti e dell’Organizzazione degli Stati americani.

