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La Finlandia è esortata a potenziare le misure di lotta alla corruzione nelle amministrazioni centrali e negli organismi preposti all’applicazione della legge

Gruppo di Stati contro la corruzione (GRECO) Strasburgo 27 marzo 2018
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Piazza del Senato, Helsinki (Finlandia). Shutterstock.com

Piazza del Senato, Helsinki (Finlandia). Shutterstock.com

In un rapporto di valutazione pubblicato oggi, il Gruppo di Stati contro la corruzione (GRECO) del Consiglio d’Europa ha chiesto alla Finlandia di potenziare i sistemi di prevenzione e rilevamento delle pratiche di corruzione nelle amministrazioni centrali (comprese le funzioni di più alto livello) e negli organismi preposti all’applicazione della legge.

Nelle indagini sulla percezione della corruzione, la valutazione della Finlandia è tradizionalmente buona e il rischio effettivo di corruzione è considerato basso o inesistente. Tuttavia, recenti scandali scoppiati nella vita pubblica, compreso un importante sistema di corruzione nella polizia di Helsinki, hanno spinto a chiedersi se la fiducia, considerata finora in Finlandia come mezzo principale di lotta contro la corruzione, rappresenti da sola uno strumento sufficiente per la prevenzione della corruzione. La polizia è invitata a potenziare i controlli interni per migliorare la gestione del rischio di corruzione. Anche la polizia di frontiera potrebbe cogliere l’occasione per instaurare al suo interno un dialogo aperto su una politica di integrità e sulle misure da prendere per il futuro. La Finlandia dovrebbe inoltre sviluppare un dispositivo globale per la protezione degli informatori, aspetto cruciale per gli organismi preposti all’applicazione della legge.


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