La Corte europea dei diritti dell’uomo ha ricevuto il Premio per l’indipendenza giudiziaria di quest’anno dall’Unione internazionale dei magistrati (UIM).
Il premio viene assegnato a persone e organizzazioni che si adoperano affinché i giudici siano liberi di emettere le proprie sentenze basandosi sul diritto e sui fatti specifici di ciascun caso, senza subire pressioni da parte di governi, responsabili politici o chiunque altro.
L’indipendenza del potere giudiziario è un elemento essenziale dello Stato di diritto, che significa che le norme sono chiare e coerenti e che si applicano a tutti in modo giusto ed equo.
La Corte europea dei diritti dell’uomo, pietra angolare della libertà e della democrazia
L’Unione internazionale dei magistrati rappresenta 93 associazioni e gruppi nazionali provenienti da cinque continenti.
Il suo Presidente, Walter Barone, ha definito la Corte europea, che è un organo del Consiglio d’Europa, la pietra angolare della tutela delle libertà individuali e dei valori democratici in Europa.
In un videomessaggio, il Presidente della Corte, Matthias Guyomar, ha ringraziato l’UIM, sottolineando l’importanza di sostenere i giudici di fronte agli attacchi e alle pressioni a cui sono attualmente sottoposti.
Il premio è stato consegnato ad Ana Maria Guerra Martins, giudice portoghese della Corte, nel corso di una cerimonia tenutasi a Lisbona.
In che modo la Convenzione europea dei diritti dell’uomo può tutelarvi?
Premio per l’indipendenza giudiziaria dell’Unione internazionale dei magistrati

