Vi fermate accanto alla tomba del compositore defunto. Un corvo gracchia. Un gatto nero, come un'ombra, appare e scompare nell'oscurità. Quella statua spettrale si è mossa? Unirsi alla cospirazione dei rosacrociani non è stata forse una buona idea. E, sicuramente, rimpiangete di aver accettato l'incontro con il monaco con la cicatrice alle due del mattino nel cimitero della Certosa.
È di nuovo Halloween e quale modo migliore per festeggiare se non esplorare l’Itinerario europeo dei cimiteri, uno degli itinerari culturali del Consiglio d'Europa? Questi itinerari sono viaggi nello spazio e nel tempo, ideati da reti locali che promuovono i diritti umani, la democrazia e la diversità culturale, la comprensione reciproca e gli scambi oltre i confini.
L’Itinerario dei cimiteri, che attraversa 22 paesi del nostro continente, mette in luce le qualità sacrali e commemorative di questi luoghi di riposo eterno, riportandoli così alla vita. I cimiteri costituiscono una parte essenziale del nostro ricco patrimonio, della nostra storia e della nostra memoria collettiva. Da artisti a scienziati, passando per rivoluzionari ed eroi nazionali, questi luoghi racchiudono tutta la vita umana, come anche la morte.
Ogni tappa di questo percorso è un'esperienza a sé stante: alcuni vorranno calarsi nei panni di un personaggio di Umberto Eco che, ingenuamente, ha accettato un appuntamento notturno in un cimitero; altri vorranno letteralmente attraversare la storia locale e nazionale; altri ancora cercheranno semplicemente il brivido. Spesso questi luoghi sono costellati di sculture, incisioni e altre opere magnifiche, o offrono uno sguardo sugli usi e costumi legati alla morte. Offrono una cornice unica a una parte della nostra memoria storica che abbiamo il dovere di preservare e trasmettere alle generazioni future.
Il 30 ottobre si è tenuta a Malta una conferenza che ha messo in risalto la ricchezza del patrimonio, della storia e della memoria collettiva conservati lungo i 49 itinerari culturali certificati, che non hanno eguali. Grazie a essi è possibile seguire le tracce dei vichinghi, scoprire l'incredibile tradizione delle ceramiche in Europa o persino viaggiare in bicicletta lungo la Cortina di ferro, che ha crudelmente diviso l'Europa per gran parte del XX secolo.
La cultura alimenta la democrazia, così come la democrazia alimenta la cultura. È quindi importante trovare un modo per utilizzare la prima per alimentare la seconda. Rafforzare la democrazia è l’obiettivo centrale del Nuovo patto democratico per l’Europa del Consiglio d'Europa, che riconosce il ruolo essenziale svolto dalla cultura nella promozione del pluralismo, nella lotta contro la regressione democratica, nell'impegno civico e nei diritti umani. Partire alla scoperta degli Itinerari culturali europei, apprezzarne la diversità e riconoscere che fanno parte della nostra cultura comune è un'esperienza esaltante che favorisce la comprensione.
Come dice Umberto Eco nel suo romanzo Il nome della rosa:
“La bellezza del cosmo è data non solo dalla unità nella varietà, ma anche dalla varietà nell'unità”.
Itinerari culturali del Consiglio d'Europa
Itinerario europeo dei cimiteri
Cimitero della Certosa, Bologna
Nuovo Patto Democratico per l'Europa

