Le forze democratiche bielorusse hanno adottato un memorandum sull’abolizione della pena di morte in Bielorussia; il documento è stato approvato dal Consiglio di coordinamento il 17 giugno 2025 ed è sostenuto dal Gabinetto di transizione unito e dall’ufficio di Sviatlana Tsikhanouskaya.
“L’abolizione della pena di morte è al centro dell’azione del Consiglio d’Europa. Accolgo con favore questo memorandum, che costituisce un importante passo avanti nella lotta per i diritti umani, la democrazia e la dignità”, ha dichiarato il Segretario generale Alain Berset.
Il memorandum testimonia l’impegno comune delle forze democratiche a porre fine alla pena di morte in Bielorussia in ogni caso e in qualsiasi circostanza. Le forze democratiche dichiarano il loro impegno a adottare i dovuti emendamenti legislativi, comprese le modifiche della Costituzione, per abolire la pena di morte, nonché a prendere tutte le misure necessarie per sensibilizzare la popolazione al processo di abolizione.
L'adozione di questo memorandum fa seguito a discussioni che si sono tenute durante il seminario organizzato dal Consiglio d’Europa a Varsavia il 5 marzo 2025 nel quadro del gruppo di contatto tra il Consiglio d’Europa e le forze democratiche e la società civile bielorusse. L’obiettivo del seminario era quello di esaminare le sfide politiche, sociali e giuridiche legate all’abolizione della pena di morte e discutere le potenziali tappe successive per preparare il terreno in vista dell’abolizione della pena di morte in Bielorussia, unico paese in Europa ad applicare ancora questo trattamento inumano e degradante.

