Il 15 gennaio, il Segretario generale Alain Berset ha comunicato al Comitato dei Ministri del Consiglio d'Europa la sua decisione di consolidare e intensificare gli sforzi dell'Organizzazione per contrastare una delle questioni più urgenti che il continente si trova ad affrontare oggi.
Riconoscendo la necessità di stabilità e continuità, a partire da febbraio 2025 è stata istituita una Divisione dedicata alla migrazione e ai rifugiati all'interno della Direzione generale per i diritti umani e lo Stato di diritto (DGI). Questa nuova divisione garantirà la continuità delle attività delineate nel Piano d’azione del Consiglio d’Europa sulla protezione delle persone vulnerabili nel contesto della migrazione e dell’asilo in Europa (2021-2025).
La Divisione dedicata alla migrazione e ai rifugiati ha il compito di:
- Sostenere gli Stati membri nell’affrontare le questioni relative alla migrazione e ai rifugiati, in particolare attraverso la Rete dei corrispondenti sulle migrazioni.
- Continuare il coordinamento interno attraverso il Gruppo di coordinamento sulle migrazioni.
- Cooperare con i partner internazionali, compresi gli enti delle Nazioni Unite (UNHCR, OIM, OHCHR), l'Unione europea (FRONTEX, EUAA, FRA), altre organizzazioni intergovernative e le principali organizzazioni internazionali della società civile.
A partire dalla crisi migratoria del 2015, il lavoro del Consiglio d'Europa in questo settore è stato guidato da un Rappresentante speciale del Segretario generale (RSSG). I successivi RSSG hanno svolto un ruolo fondamentale nel sostenere gli Stati membri, in particolare in risposta al più grande spostamento di persone in Europa dalla Seconda guerra mondiale causato dall'aggressione su larga scala della Federazione russa contro l'Ucraina.
Il Segretario generale ha espresso la sua gratitudine a David Best, RSSG uscente, per il suo contributo, così come ai suoi predecessori Tomáš Boček, Drahoslav Štefánek e Leyla Kayacik.

