Rivolgendosi all’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa a Strasburgo, il Presidente della Presidenza della Bosnia-Erzegovina, Denis Bećirović, ha elogiato la forte e duratura cooperazione con il Consiglio d’Europa da quando il paese ha aderito all’Organizzazione nel 2002. Da allora, la Bosnia-Erzegovina ha continuato a lavorare per allineare il proprio quadro giuridico e istituzionale alle norme europee in materia di diritti umani, democrazia e Stato di diritto.
Il Presidente ha messo in guardia rispetto al persistere delle tensioni politiche e ai tentativi di minare l’ordine costituzionale della Bosnia-Erzegovina, sottolineando l’importanza di salvaguardare la pace, la stabilità e le istituzioni statali. Pur invocando una riforma costituzionale ed elettorale globale volta a eliminare la discriminazione sistemica individuata nella giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo, Bećirović ha accolto con favore il chiaro sostegno dell’Assemblea parlamentare alla sovranità e all’integrità territoriale della Bosnia-Erzegovina, anche attraverso una risoluzione adottata a gennaio di quest’anno. (segue...)
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La Bosnia-Erzegovina e il Consiglio d'Europa
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