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Alternative alla detenzione amministrativa nel contesto delle migrazioni: il Consiglio d’Europa e l’UNHCR lanciano un nuovo corso di formazione

Consiglio d'Europa Strasburgo 19 giugno 2020
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Alternative alla detenzione amministrativa nel contesto delle migrazioni: il Consiglio d’Europa e l’UNHCR lanciano un nuovo corso di formazione

In vista della Giornata mondale dei rifugiati, che ricorre il 20 giugno, il Consiglio d’Europa lancia un nuovo corso di formazione HELP/UNHCR online gratuito sulle alternative alla detenzione amministrativa per assistere i professionisti del diritto e altri professionisti che operano nel campo della migrazione. Sebbene una gestione della migrazione che non privi le persone della loro libertà susciti sempre maggiore interesse in Europa, esiste un notevole potenziale di estendere il ricorso effettivo a misure alternative alla detenzione nel contesto delle migrazioni.

“Le alternative alla detenzione amministrativa nel contesto delle migrazioni sono sempre più accettate, poiché hanno rivelato un buon rapporto costo-efficacia e permettono soprattutto agli Sati di trattare con efficienza i casi di minori e famiglie migranti, in un ambiente umano e rispettoso dei diritti umani. Questo corso di formazione è un buon esempio di strumento su misura che tiene conto degli aspetti giuridici e pratici delle alternative alla detenzione amministrativa dei migranti”, ha dichiarato Drahoslav Štefánek, Rappresentante speciale della Segretaria generale per le migrazioni e i rifugiati.

Il corso di formazione online si compone di quattro moduli che illustrano tre questioni essenziali: 1) Perché utilizzare le alternative alla detenzione amministrativa nel contesto delle migrazioni? 2) Quali tipi di alternative applicare? 3) Come rendere queste alternative efficaci in particolari contesti nazionali? Il corso di formazione è un’occasione per esaminare, attraverso informazioni interattive, esempi, scenari, esercizi di riflessione e presentazioni, i principali termini e principi giuridici e pratici, le norme applicabili in materia di diritti umani e gli elementi chiave che rendono le alternative efficaci nella pratica.

Il corso, basato sull’analisi del CDDH e sulla Guida pratica riguardante le alternative alla detenzione nel contesto delle migrazioni, è stato messo a punto congiuntamente dalla Divisione degli organismi indipendenti di difesa dei diritti umani e dal Programma di formazione per i professionisti del diritto sui diritti umani (HELP) del Consiglio d’Europa. È stato elaborato nel quadro del Piano d’azione del Consiglio d’Europa sulla protezione dei minori rifugiati e dei migranti con il sostegno dell’Ufficio del Rappresentante speciale della Segretaria generale per le migrazioni e i rifugiati in collaborazione con l’Ufficio dell’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i rifugiati (UNHCR).

“L’UNHCR incoraggia i paesi di tutto il mondo a rivedere le loro pratiche di detenzione amministrativa nel contesto delle migrazioni e a rafforzare le alternative e le altre misure non privative della libertà per i rifugiati, i richiedenti asilo e le loro famiglie. L’UNHCR ritiene che i minori non dovrebbero mai essere detenuti ai fini delle procedure di immigrazione, poiché questo non è mai nel loro interesse. L’UNHCR auspica che questo corso di formazione congiunto online contribuirà ad aumentare il ricorso alle alternative alla detenzione amministrativa in Europa”, ha dichiarato Jutta Seidel, amministratrice responsabile della Rappresentanza dell’UNHCR presso le istituzioni europee a Strasburgo.


Comunicato stampa
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