Strasburgo, 12.12.2025 – Il Comitato di esperti della Carta europea delle lingue regionali o minoritarie ha pubblicato oggi una relazione intermedia sull'attuazione da parte della Finlandia delle 22 raccomandazioni per un'azione immediata formulate nella sesta relazione di valutazione.
La Carta, entrata in vigore in Finlandia nel 1998, si applica allo svedese (la lingua nazionale meno diffusa), all'inari sami, al sami settentrionale, allo skolt sami, al careliano, al romani, al russo, al tataro e allo yiddish.
Il Comitato di esperti accoglie con favore i progressi compiuti, ma deplora che diverse raccomandazioni non siano state attuate, in particolare per quanto riguarda la formazione degli insegnanti, i servizi sociali e sanitari, i media e la mancanza di finanziamenti sostenibili in vari settori. Ribadisce inoltre che la Finlandia dovrebbe sensibilizzare la maggioranza della popolazione sulle minoranze e adottare misure per rivitalizzare le lingue romani e careliana. La Finlandia dovrebbe inoltre intensificare le misure volte a proteggere lo skolt sami e lo yiddish, lingue gravemente minacciate che rischiano di scomparire.
Il Comitato di esperti si compiace del fatto che l'inari sami, il sami settentrionale e lo skolt sami continuino ad essere insegnati presso le università di Oulu e della Lapponia, il che può portare alla creazione di maggiori opportunità di formazione degli insegnanti. Inoltre, il Comitato di esperti incoraggia le autorità a sviluppare una strategia a lungo termine con finanziamenti sostenibili per garantire la disponibilità di insegnanti di sami di Inari, sami settentrionale e sami skolt, in collaborazione con i rappresentanti dei parlanti. Le autorità dovrebbero anche introdurre incentivi per gli studenti, come borse di studio, occupazione garantita o bonus salariali, per incoraggiare la partecipazione alla formazione degli insegnanti.
Poiché gran parte dei finanziamenti continua ad essere basata su progetti, il Comitato di esperti ribadisce la sua raccomandazione che i finanziamenti per la promozione dell'inari sami, del sami settentrionale e dello skolt sami dovrebbero essere disponibili per periodi più lunghi, al fine di non ostacolare la continuità dei servizi, compresi quelli sanitari e sociali.
Il Comitato di esperti raccomanda ulteriori azioni per rivitalizzare la lingua romani. Incoraggia le autorità ad affrontare la persistente carenza di insegnanti e osserva che sono necessarie ulteriori misure per garantire un insegnamento sostenibile in romani.
Un'altra raccomandazione per un'azione immediata riguarda l'uso dello svedese, in particolare all'interno delle autorità regionali e locali e nelle strutture sociali e sanitarie. Poiché sono state segnalate carenze nei servizi digitali, quali traduzioni inadeguate in svedese e collegamenti mancanti alle informazioni in svedese, il Comitato di esperti attende con interesse una relazione sulla disponibilità dei servizi nelle contee con servizi di assistenza bilingui, nonché dati affidabili sulle sfide e sull'impatto della riforma sanitaria del 2023.
Pur prendendo atto dei materiali audiovisivi volti a sensibilizzare l'opinione pubblica sulle lingue minoritarie parlate in Finlandia, il comitato di esperti incoraggia le autorità a intensificare gli sforzi per promuovere la conoscenza delle lingue minoritarie tra la popolazione maggioritaria sia nell'istruzione che nei media.
Le autorità finlandesi presenteranno la loro prossima relazione periodica entro il 1° marzo 2028.


