Back

I diritti sociali dei minori, delle famiglie e dei migranti in Europa sono in pericolo

CEDS Strasburgo 24 marzo 2020
  • Diminuer la taille du texte
  • Augmenter la taille du texte
  • Imprimer la page
  • Imprimer en PDF

I diritti sociali dei minori, delle famiglie e dei migranti in Europa sono in pericolo, secondo le ultime conclusioni annuali del Comitato europeo dei diritti sociali (CEDS).

Il Comitato ha pubblicato 896 conclusioni (289 casi di non conformità, 453 casi di conformità e 154 “differimenti”, ovvero casi non valutati per mancanza di informazioni), relative a 37 paesi europei (*). Nel quadro della sua procedura di presentazione di rapporti, il CEDS ha valutato la conformità alla Carta sociale europea in relazione alle seguenti disposizioni della Carta riguardanti i minori, le famiglie e i migranti:

  • Diritto dei bambini e degli adolescenti ad una tutela (Articolo 7);
  • Diritto delle lavoratrici madri ad una tutela (Articolo 8);
  • Diritto della famiglia ad una tutela sociale giuridica ed economica (Articolo 16);
  • Diritto dei bambini e degli adolescenti ad una tutela sociale, giuridica ed economica (Articolo 17);
  • Diritto dei lavoratori migranti e delle loro famiglie alla protezione e all’assistenza (Articolo 19);>
  • Diritto dei lavoratori aventi responsabilità familiari alla parità di opportunità e di trattamento (Articolo 27);
  • Diritto all’abitazione (Articolo 31).

Le constatazioni principali riguardano il lavoro dei minori, compresi quelli illegalmente impiegati nell’economia formale e informale, nonché la protezione dei minori da ogni forma di violenza, abuso e sfruttamento.

Il Comitato esprime una crescente preoccupazione circa il trattamento dei minori migranti, accompagnati o non accompagnati, in situazioni di irregolarità, nonché dei figli dei richiedenti asilo, in particolare per quanto riguarda l’accesso a un alloggio adeguato e sicuro.


Comunicato stampa 
I diritti sociali dei minori, delle famiglie e dei migranti in Europa sono in pericolo


 Conclusioni 2019 del CEDS  


 Documenti per il press briefing


 Valutazione da parte del Comitato del seguito dato alle decisioni rese nei reclami collettivi: Croazia, Repubblica ceca, Cipro, Paesi Bassi, Norvegia, Slovenia e Svezia.


(*) Lista dei paesi: Albania, Andorra, Armenia, Austria, Azerbaigian, Belgio, Bosnia-Erzegovina, Bulgaria, Denimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Georgia, Grecia, Germania, Ungheria, Islanda, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Repubblica di Moldova, Montenegro, the Paesi Bassi, Curaçao, Macedonia del Nord, Polonia, Portogallo, Romania, Russia, Serbia, Repubblica slovacca, Spagna, Turchia, Ucraina e il Regno Unito


Events Events
follow us follow us

       

Galleries Galleries
galleries link
Facebook Facebook
@coe on Twitter @coe on Twitter