Indietro Grecia: occorre un’azione immediata per tutelare i diritti umani dei migranti

Dunja Mijatović, Commissario per i diritti Umani del Consiglio d'Europa, incontra ad Atene, Grecia, i beneficiari di un programma di vita semi-indipendente destinato a minori non accompagnati. ©CoE/2018/Giorgos Moutafis

Dunja Mijatović, Commissario per i diritti Umani del Consiglio d'Europa, incontra ad Atene, Grecia, i beneficiari di un programma di vita semi-indipendente destinato a minori non accompagnati. ©CoE/2018/Giorgos Moutafis

“L’umanità e lo spirito di accoglienza dimostrati dal popolo e dalle autorità della Grecia nei confronti dei migranti in questi ultimi anni sono indubbiamente encomiabili. Malgrado gli sforzi prodigati, tuttavia, la situazione rimane preoccupante e molto resta ancora da fare per proteggere i diritti di quanti sono stati costretti a fuggire dai loro paesi”, ha dichiarato oggi Dunja Mijatović, Commissario per i diritti umani del Consiglio d'Europa, a conclusione della sua visita di cinque giorni in Grecia, che era ugualmente incentrata sull’esame dell’impatto delle politiche di austerità sui diritti umani.

Nel prendere atto del forte calo degli attivi di migranti in Grecia negli ultimi due anni, il Commissario ha sottolineato che, mentre la gestione del numero attuale di migranti resta difficile per la Grecia, se lasciata da sola, l’Europa nel suo insieme può gestirli senza grandi difficoltà. “È giunto il momento per tutti gli Stati membri del Consiglio d’Europa di unirsi intorno ai suoi valori fondamentali, in modo da affrontare la questione in uno spirito di responsabilità collettiva e di solidarietà”, ha aggiunto il Commissario Mijatović.

Commissario per i diritti umani Atene 29 Giugno 2018
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