Indietro Rapporto del Comitato consultivo internazionale sugli eventi di Odessa

Secondo il rapporto del Comitato consultivo internazionale le indagini sugli eventi del mese di maggio 2014 a Odessa non soddisfano le disposizioni della Convenzione europea dei diritti dell’uomo
Christos Giakoumopoulo, Volodymyr Butkevych, Sir Nicolas Bratza, Oleg Anpilogov e Tatiana Baeva

Christos Giakoumopoulo, Volodymyr Butkevych, Sir Nicolas Bratza, Oleg Anpilogov e Tatiana Baeva

Il rapporto del Comitato consultivo internazionale basato sul riesame delle indagini relative ai tragici eventi verificatisi nel maggio 2014 a Odessa è stato pubblicato e presentato oggi a Kiev. Secondo il Comitato le indagini non soddisfano le disposizioni della Convenzione europea dei diritti dell'uomo.

Il 2 maggio 2014, gli scontri nel centro di Odessa e l’incendio della Casa dei Sindacati hanno causato 48 morti e il ferimento di diverse centinaia di persone.

Le autorità ucraine hanno aperto tre inchieste. La prima riguarda il comportamento della polizia il 2 maggio 2014 e il rilascio di detenuti il 4 maggio 2014 dopo l'attacco alla centrale di polizia locale da parte dei manifestanti. La seconda si concentra sulle agitazioni di massa nel centro della città e sull'incendio della Casa dei Sindacati. La terza esamina la condotta degli agenti del Servizio di emergenza di Stato durante l'incendio. (segue...)

Si consulti anche:
L'Ucraina e il Consiglio d'Europa

Comitato consultivo internazionale Kiev 4 novembre 2015
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