Il Segretario generale del Consiglio d’Europa Alain Berset ha concluso la sua visita ufficiale effettuata in Portogallo il 28 e il 29 ottobre.
A Lisbona, ha incontrato il Presidente portoghese, Marcelo Rebelo de Sousa, il Presidente dell’Assemblea della Repubblica portoghese, José Pedro Aguiar-Branco, e il Ministro di Stato e degli Affari esteri, Paulo Rangel.
La visita è stata un’opportunità per rafforzare ulteriormente la cooperazione tra il Consiglio d’Europa e il Portogallo, a un anno dal 50° anniversario dell’adesione del paese all’Organizzazione. Le discussioni hanno posto al centro anche la necessità per gli Stati europei di impegnarsi in un Nuovo patto democratico per l’Europa, una responsabilità comune volta a rafforzare la sicurezza democratica nel continente, e la necessità di rendere le democrazie più agili e più resilienti. “È il momento di accettare che il mondo è cambiato e servono nuove condizioni per garantire l’espressione della democrazia”, ha dichiarato Berset.
Il Segretario generale ha sottolineato l’impegno attivo del Portogallo a favore del multilateralismo, nonché la portata globale della sua diplomazia e il suo sostegno politico e finanziario al Centro Nord-Sud del Consiglio d’Europa, facendo notare il ruolo unico del Centro nella promozione del dialogo e della cooperazione con l’Europa e il Sud globale.
Il Segretario generale ha inoltre partecipato a una cena di lavoro presso la Fondazione Aga Khan, un’occasione di dibattito sul tema “Ripensare l’equilibrio mondiale: il dialogo Nord-Sud nell’era dello stallo Est-Ovest”. Tra i partecipanti alla cena figuravano, ad esempio, Samuel Mbemba Kabuya, Ministro dei Diritti umani della Repubblica democratica del Congo, Mohamed Ben Salah Ben Aisa, Vice Segretario generale della Lega degli Stati arabi, nonché Miguel Ángel Moratinos, Alto Rappresentante dell’Alleanza delle Civiltà delle Nazioni Unite.
Cerimonia di assegnazione del Premio Nord-Sud
Il Segretario generale, alla presenza del Presidente portoghese, ha tenuto un discorso al Parlamento durante la cerimonia di assegnazione del Premio Nord-Sud, conferito a Miguel Ángel Moratinos, Alto Rappresentante dell’Alleanza delle Civiltà delle Nazioni Unite, e a un’iniziativa che consente ai rifugiati di gareggiare ai Giochi olimpici e paralimpici. Il Premio riconosce i contributi più significativi alla protezione dei diritti umani, alla difesa della democrazia o alla sensibilizzazione dell’opinione pubblica su questioni di interdipendenza e solidarietà globale.
“Il Consiglio d’Europa è innanzitutto un progetto di pace. Una pace costruita sulla giustizia e sulla cooperazione internazionale, essenziale per preservare la società e la civiltà umane. Il Centro Nord-Sud si fonda proprio su questo. Ed è ciò che spiega l’importanza di questo premio. I vincitori che premiamo oggi sostengono il dialogo, la dignità umana e la speranza”, ha dichiarato Berset alla cerimonia.
L’IA è di vitale interesse per l’Europa e il mondo
La visita è stata organizzata a margine del Forum di Lisbona 2025 del Centro Nord-Sud, che ha avuto come tema “L’IA e la governance globale: diritti, rappresentatività e capacità di azione”.
A conclusione del Forum, è stata adottata la Dichiarazione di Lisbona, un chiaro riconoscimento che un nuovo panorama di governance globale e regionale sta emergendo per l’intelligenza artificiale.
Il forum ha riunito oltre 200 responsabili politici, professionisti del diritto, rappresentanti della società civile e giovani provenienti da tutto il mondo per discutere la necessità di una governance dell’intelligenza artificiale che rispetti i diritti umani, la democrazia e la diversità culturale.

