L’Inviata speciale del Segretario generale del Consiglio d’Europa sulla situazione dei bambini dell’Ucraina, Thórdís Kolbrún Reykfjord Gylfadóttir, si è rivolta oggi al Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa riunito a Lussemburgo, sottolineando la necessità di una risposta internazionale concertata.
“Non ci sarà giustizia finché la questione dei bambini ucraini non sarà adeguatamente affrontata e risolta. Milioni di bambini sono stati obbligati a fuggire dall’Ucraina. Il modo in cui la comunità internazionale, tra cui noi al Consiglio d’Europa, in quanto organizzazione e singoli Stati membri, risponde a questa situazione è un banco di prova della nostra volontà politica”, ha dichiarato l’Inviata speciale.
Ha inoltre ribadito la sua disponibilità a collaborare con gli Stati membri e altri partner internazionali per affrontare la grave situazione dei bambini dell’Ucraina.
L’Inviata speciale del Segretario generale del Consiglio d’Europa sulla situazione dei bambini dell’Ucraina è stata nominata il 5 febbraio 2025 come punto focale degli sforzi del Consiglio d’Europa volti a migliorare la situazione dei bambini ucraini.

