Marc Cools, Presidente del Congresso dei poteri locali e regionali, ha rilasciato la dichiarazione seguente:
“Sono profondamente preoccupato per l’adozione da parte del Parlamento georgiano della legislazione ‘sulla protezione dei valori della famiglia e dei minori’, nonostante i persistenti appelli da parte degli organismi del Consiglio d’Europa, tra cui il Commissario per i diritti umani del Consiglio d’Europa, e della comunità internazionale contro tale progetto di legge.
Questa legislazione sembra in fondamentale contraddizione con i principi stabiliti nella Convenzione europea dei diritti dell’uomo e un progetto di legge costituzionale con contenuti analoghi aveva precedentemente ricevuto un parere critico dalla Commissione di Venezia. La legislazione priva le persone LGBTI della loro dignità umana, minando i valori di uguaglianza, inclusione e diversità su cui poggiano le società democratiche coese e che il Congresso difende e promuove con determinazione in tutte le regioni e in tutti i comuni d’Europa e altrove.
Temo in particolar modo che, conseguentemente a tale legislazione, invece di rifiutare fermamente ogni forma di discriminazione, compresa quella basata sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere, le autorità georgiane a tutti i livelli di governo saranno giuridicamente obbligate ad attuare politiche che violano i diritti umani delle persone LGBTI e contribuiranno pertanto alla loro stigmatizzazione e alla loro esclusione sociale. Tutto questo è dannoso per lo sviluppo di comunità diverse, tolleranti e pacifiche. È ancora più preoccupante il fatto che questa legislazione segue l’adozione della legge sulla trasparenza delle influenze straniere, che il Congresso e altri organismi del Consiglio d’Europa hanno deplorato, e si aggiunge alla deviazione della Georgia dai valori democratici fondamentali.
Pertanto, invito il Presidente della Georgia a porre il suo veto a questa legislazione ed esorto il Parlamento georgiano a non scavalcare un altro veto presidenziale. È essenziale garantire che la dignità umana sia universalmente rispettata e difesa da tutti. A questo proposito, sottolineo l’importanza di mantenere il dialogo politico con le autorità della Georgia, che è stato sviluppato durante la riunione della Commissione di monitoraggio del Congresso a Tbilisi il 2 luglio 2024 e che intendiamo portare avanti. A tal fine, intendo organizzare a breve una visita di alto livello in Georgia.”

