"I giovani devono essere presenti in tutte le nostre attività”, ha dichiarato oggi il Segretario generale del Consiglio d’Europa, Alain Berset, nel suo discorso di apertura alla Conferenza ministeriale sui giovani. “Dobbiamo costruire un ponte per colmare il divario tra le generazioni che minaccia di dividerci. Questo è il motivo per cui dobbiamo ascoltare veramente i giovani e mettere da parte i nostri pregiudizi, come anche alcune delle nostre esperienze.
“I giovani sono disillusi nei confronti della democrazia. Questo è un campanello d’allarme”, ha avvertito il Segretario generale, sottolineando poi l’urgenza di integrare i giovani come partner all’interno di parlamenti, consigli e consigli di amministrazione e fornire le risorse e il sostegno necessari per le iniziative guidate dai giovani. “Ecco perché il Consiglio d’Europa ha lanciato una riflessione su un Nuovo patto democratico per l’Europa, un processo volto a rafforzare le fondamenta democratiche, ripristinare la fiducia e rendere la democrazia significativa per la nuova generazione. Siamo ora nella sua prima fase: una consultazione con i governi, i parlamenti, le città, gli esperti, la società civile e i cittadini”. La conferenza di Malta, che vede i giovani delegati seduti accanto ai loro colleghi più esperti, apporta un contributo a tale processo, ha fatto notare il Segretario generale.
Malta: dare ai giovani un ruolo di primo piano
La conferenza “Giovani per la democrazia: le prospettive dei giovani in azione” è organizzata nel quadro della Presidenza maltese del Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa, che ha posto la partecipazione dei giovani e la democrazia al centro della sua agenda.
“Sono convinto che il nostro incontro qui questa settimana non solo sarà stimolante e produttivo, ma darà anche nuova energia e nuovo slancio al nostro impegno comune volto a sostenere i giovani in tutta Europa e a consentire loro di plasmare il loro futuro e quello del nostro continente”, ha dichiarato Clifton Grima, Ministro dell’Istruzione, dello Sport, della Gioventù, della Ricerca e dell’Innovazione maltese, nel suo discorso di apertura. “Malta ha svolto un ruolo importante non solo nel promuovere e nel far avanzare le politiche giovanili del Consiglio d’Europa, come la Raccomandazione sull’animazione socioeducativa, ma è stata inoltre proattiva nell’integrare i valori e le aspirazioni del Consiglio d’Europa nelle nostre politiche giovanili nazionali.”
I giovani europei sono il futuro dell’Europa
La Conferenza ministeriale riunirà circa 400 partecipanti che esamineranno gli sviluppi dal precedente incontro, tenutosi più di dieci anni fa, e imposteranno la rotta per le politiche giovanili europee dei prossimi dieci anni. Nina Grmuša, Presidente del Consiglio consultivo sui giovani e del Consiglio congiunto sulla gioventù, è una dei Vicepresidenti della Conferenza. Lei e Rareș Voicu, Presidente del Forum europeo della gioventù, si rivolgeranno ai Ministri a nome del settore giovanile d’Europa.
L'obiettivo della conferenza è sostenere i responsabili politici attraverso strumenti che aiutino a elaborare politiche inclusive incentrate sui giovani e strategie di animazione socioeducativa, rafforzare la prospettiva dei giovani nell’elaborazione delle politiche e riaffermare il sostegno del Consiglio d’Europa all’Ucraina nell’ambito dei giovani come priorità dell’Organizzazione.
La conferenza adotterà una dichiarazione finale e una risoluzione in cui definirà le priorità comuni per rafforzare la partecipazione dei giovani e la resilienza democratica in tutta Europa. I partecipanti si impegneranno inoltre a favore del Quadro di riferimento del Consiglio d’Europa sulla prospettiva dei giovani, in quanto documento guida per l’avanzamento delle politiche nel Consiglio d’Europa e nei suoi Stati membri.
Nuovo patto democratico per l’Europa
Segretario generale Alain Berset
Presidenza maltese del Comitato dei Ministri
Il Consiglio d’Europa e i giovani

