Indietro Al via il Forum mondiale per la democrazia a Strasburgo

Partecipanti da tutto mondo parleranno di come rivitalizzare la democrazia
Al via il Forum mondiale per la democrazia a Strasburgo

Il Consiglio d’Europa ospita l’annuale Forum mondiale per la democrazia, un evento imperdibile che riunisce responsabili politici, attivisti, esperti, intellettuali e giovani provenienti da ogni parte del mondo. Insieme, esamineranno le cause alla base del disimpegno dei cittadini dalla democrazia e cercheranno soluzioni per rafforzare la cultura democratica, combattere la disinformazione e promuovere la partecipazione.

Nuovo patto democratico per l’Europa

“Le generazioni precedenti hanno costruito un ordine per mantenere la pace. Ora, noi dobbiamo costruirne uno per mantenere la democrazia, rendendola il centro di gravità della sicurezza, della responsabilità e della solidarietà”, ha dichiarato il Segretario generale, Alain Berset, all’apertura del Forum. “La vera sicurezza implica istituzioni di cui le persone possono fidarsi, leggi che si applicano in modo equo e un tipo di stabilità che consente alla democrazia di svilupparsi. È questa la sicurezza democratica e deve essere la prima linea di difesa dell’Europa”, ha aggiunto Berset.

Il Forum di quest’anno rientra nel quadro del Nuovo patto democratico, un processo strategico e politico teso a rafforzare e ripensare la democrazia alla luce delle sfide attuali. È “un’iniziativa collettiva del Consiglio d’Europa volta combattere la disinformazione, le ingerenze straniere, il regresso democratico e la crisi climatica: tutto ciò che indebolisce le nostre democrazie”, ha sottolineato il Segretario generale nel suo intervento.

Le sfide future

L’edizione 2025 del Forum si svolge in un momento in cui la fiducia pubblica nelle istituzioni democratiche è gravemente compromessa a causa di crescenti disparità economiche, sconvolgimenti tecnologici e un diffuso senso di esclusione. Questo disimpegno indebolisce la democrazia e apre la strada al populismo e a regimi autoritari che minano il sistema di pesi e contrappesi, limitano le libertà fondamentali ed erodono la cultura democratica.

Il giornalismo, le arti e la cultura sono pilastri essenziali della resilienza democratica poiché incoraggiano il pluralismo, l’inclusione e una partecipazione consapevole, ma finiscono spesso nel mirino di questi regimi.

Allo stesso tempo, le tecnologie digitali, in particolare l’intelligenza artificiale, sono un’arma a doppio taglio. Oltre a poter essere utilizzate per manipolare l’opinione pubblica, diffondere disinformazione e polarizzare il dibattito, le piattaforme di social media, spesso guidate da interessi commerciali, possono anche limitare la diversità di punti di vista. Tuttavia, se regolamentate correttamente, queste tecnologie possono essere un potente mezzo per divulgare informazioni affidabili e rafforzare i processi partecipativi.

Infine, la partecipazione dei giovani è essenziale per garantire la vivacità e l’attuabilità a lungo termine delle democrazie.

Punti salienti del programma

Le sessioni plenarie verteranno su temi cruciali, quali l’impatto della trasformazione dei media sulla democrazia, il ruolo della cultura e delle politiche culturali, il futuro della partecipazione dei cittadini e l’importanza dell’insegnamento della storia come fondamenta per la democrazia.

Una sessione dedicata alle idee presenterà progetti innovativi da tutto il mondo e culminerà con l’assegnazione, durante la cerimonia di chiusura, del Premio dell’innovazione democratica all’iniziativa più popolare.

Giovani provenienti da tutto il mondo, tra cui studenti di Sciences Po Strasbourg e dell’Università di Syracuse, parteciperanno attivamente ai dibattiti.

Il Forum di tre giorni, dal 5 al 7 novembre, prevede inoltre esibizioni artistiche da parte di talenti locali e internazionali, nonché mostre sui 30 anni di adesione dell’Ucraina al Consiglio d’Europa, sui prigionieri politici in Bielorussia, sull’arte maltese e sul celebre tappeto commemorativo di Aubusson, intitolato “El Holocausto”.

La democrazia prende vita a Strasburgo

Da metà ottobre a metà novembre 2025, la città di Strasburgo proporrà un ampio programma con mostre (in particolare di fumetti politici), proiezioni di film e tavole rotonde, eventi interattivi e conferenze, il tutto incentrato sulla democrazia.

Lanciato nel 2012, il Forum mondiale per la democrazia offre ogni anno ai cittadini di tutto il mondo un’occasione per riflettere sulla democrazia, analizzarne le lacune e i limiti e concepire nuove idee per rispondere alle sfide che affronta. Il Forum è il frutto di un partenariato tra il Consiglio d’Europa, la città di Strasburgo, la regione Grand Est, la Collectivité Européenne d’Alsace e il ministero degli Affari europei ed esteri francese, nel quadro dell’accordo triennale “Strasburgo, capitale europea”


 Programma completo del Forum

 Discorso del Segretario generale Alain Berset

 ​ Segretario generale Alain Berset

 ​ Ministero francese per l'Europa e gli Affari Esteri


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Consiglio d'Europa Strasburgo 5 novembre 2025
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