Indietro Un workshop a Graz offre nuove opportunità di insegnamento per le lingue dei segni in Europa

Un workshop a Graz offre nuove opportunità di insegnamento per le lingue dei segni in Europa

Dal 15 al 16 maggio, il Centro europeo per le lingue moderne (ECML), accordo parziale del Consiglio d’Europa, ha ospitato il workshop “Nuove opportunità di insegnamento per le lingue dei segni in Europa” (DeafSign) nella sua sede a Graz, Austria. L’evento ha riunito esperti internazionali, responsabili politici e professionisti provenienti da 25 paesi europei, tutti impegnati a promuovere l’accesso all’istruzione per studenti sordi vulnerabili, tra cui parlanti delle lingue dei segni con background di rifugiati o immigrati, bambini sordi e le loro famiglie e persone nate in famiglie in cui si parlano le lingue dei segni.

I partecipanti hanno esaminato le principali conclusioni di un’indagine condotta a livello europeo con oltre 160 risposte da persone provenienti dal campo dell’istruzione e da comunità di sordi, al fine di elaborare linee guida, raccomandazioni e risorse pratiche per i settori dell’istruzione per la prima infanzia e per gli adulti.

Tra le raccomandazioni discusse durante il workshop vi è stata la richiesta alle organizzazioni guidate da sordi e a esperti sordi, soprattutto quelli con background diversi, di partecipare sin dalle prime fasi e in modo significativo allo sviluppo di opportunità di insegnamento per le lingue dei segni e di strumenti di valutazione. I partecipanti hanno inoltre lavorato alla stesura di risorse chiave, tra cui una serie di raccomandazioni per i responsabili delle politiche volte a sostenere un’istruzione di qualità nelle lingue dei segni.

Il progetto DeafSign (2024–2027) fa parte dell’attuale programma ECML, “Insegnamento delle lingue al centro della democrazia” che verte sull’inclusione, sull’istruzione di qualità e sulla partecipazione democratica attiva attraverso l’insegnamento delle lingue. È in linea con recenti sviluppi quali la pubblicazione di una versione nella lingua dei segni internazionale del Volume complementare del QCER (Quadro comune europeo di riferimento per le lingue), una pietra miliare che rafforza la visibilità e il riconoscimento delle lingue dei segni in tutta Europa. DeafSign porta avanti iniziative precedenti in questo ambito e riflette il continuo impegno dell’ECML a sostenere l’insegnamento delle lingue dei segni nel quadro della sua più ampia missione di promuovere un’istruzione di qualità in queste lingue in tutta Europa.

  Area tematica sulle lingue dei segni dell’ECML

Centro europeo per le lingue moderne (ECML) Graz (Austria) 19 maggio 2025
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